Notizie
- Dettagli
- Scritto da Andrea Vitali
Il Parlamento europeo boccia la proposta di fondo unico e chiede il rafforzamento del bilancio agricolo nella prossima programmazione finanziaria
Con un voto netto e trasversale, il Parlamento europeo ha respinto la proposta della Commissione Ue di unificare i fondi destinati alla Politica agricola comune (PAC), riaffermando l’esigenza di un bilancio separato e rafforzato per il settore agricolo. La relazione d’iniziativa adottata oggi in plenaria sul futuro Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), redatta da Carla Tavares (S&D, Portogallo) e Siegfried Mureșan (PPE, Romania), anticipa la proposta formale della Commissione prevista per luglio, e sottolinea la centralità della PAC per la coesione e la sostenibilità dell’agricoltura europea. Di particolare rilievo l’approvazione di due emendamenti che chiedono esplicitamente di indicizzare i fondi della PAC all’inflazione e di individuare nuove fonti di finanziamento per supportare le transizioni richieste al comparto primario. Una posizione condivisa anche dal Copa e dalla Cogeca, che ne evidenziano la coerenza con le richieste del settore e chiedono ora un incontro con la Presidente Ursula von der Leyen per ottenere un impegno concreto. Il voto, pur non vincolante, invia un chiaro segnale politico a favore della salvaguardia della PAC e del sostegno agli agricoltori europei in un momento cruciale per il futuro dell’alimentazione e dell’ambiente.
Redazione
- Dettagli
- Scritto da Andrea Vitali
Da Macfrut 2025, Martinangelo (Agrocepi) sollecita un piano straordinario per l’agrifood europeo: serve compattezza UE per difendere export e filiere dai dazi statunitensi.
A Rimini, in occasione dell’apertura di Macfrut 2025, il presidente di Agrocepi – Federazione Nazionale Agroalimentare, Corrado Martinangelo, ha rilanciato con forza la richiesta di una risposta unitaria a livello europeo contro le misure protezionistiche statunitensi. “Contro i dazi imposti dagli USA – ha dichiarato – l’agroalimentare italiano ed europeo deve reagire in modo coeso: serve un’azione comune, da Stati Uniti d’Europa, per proteggere agricoltori, imprese e filiere produttive. Le guerre commerciali non aiutano nessuno”.
La proposta verrà approfondita nell’incontro “Alimentiamo gli Stati Uniti d’Europa contro ogni barriera”, previsto domani a Macfrut, con la partecipazione del sottosegretario MASAF Patrizio La Pietra, del presidente ISMEA Livio Proietti e dell’ex ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova. “Si tratta – ha sottolineato Martinangelo – di un appuntamento politico-strategico cruciale: vogliamo discutere della necessità di un piano straordinario per l’agrifood che superi i limiti della PAC e rafforzi il ruolo dell’UE sui mercati internazionali”.
L’appello di Agrocepi si inserisce in un contesto di rallentamento delle esportazioni italiane verso il Nord America, in particolare per il vino, dove il mercato statunitense ha registrato un calo del 7,4% nel 2023. Da qui l’urgenza di misure integrate che tutelino il modello agroalimentare europeo, fondato su qualità, sicurezza e sostenibilità.
Redazione
- Dettagli
- Scritto da Andrea Vitali
Scopri come entrare nel mercato marocchino domani 28 aprile a Grosseto: registrati subito qui https://tinyurl.com/2aq5994w. Evento gratuito con esperti internazionali.
Scoprire come cogliere nuove opportunità commerciali e di cooperazione economica con il Marocco: è questo l'obiettivo della conferenza "Marocco: nuove opportunità per le imprese italiane", in programma domani, lunedì 28 aprile, alle ore 16:00 a Grosseto, nella prestigiosa cornice della Sala Pegaso 2 in Piazza Dante.
L'evento, organizzato da Leonardo Creation & MS Desk Italy, si propone come momento di formazione e aggiornamento per professionisti, imprenditori e operatori interessati ai mercati internazionali, in particolare settore primario nei quale l'Italia vanta eccellenze apprezzate anche oltre Mediterraneo.
Durante l'incontro sono previsti sette interventi di esperti internazionali: Dominique Polzella (Operation Manager MS Desk Italy – Area Marocco), Andrea Stoppacciaro (Professore Università Columbus Academy Roma e CEO A Studio Marketing), Antonio Suero (Operation Manager MS Desk Italy – Area Arabia Saudita), Germana Sulla (Consulente Corporate Finance), Ing. M. Benahmed (CEO CBN Developpement, in collegamento dal Marocco) e Domenico Naccari (Avvocato e Console Onorario del Regno del Marocco in Calabria). Gli esperti approfondiranno aspetti chiave come marketing, finanza e strumenti di cooperazione economica, fornendo ai partecipanti conoscenze operative e spunti concreti per progettare strategie di internazionalizzazione verso il Marocco.
L'ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati: è necessaria la registrazione preventiva tramite il link ufficiale (https://tinyurl.com/2aq5994w). Una occasione preziosa, dunque, per chi guarda alla crescita oltreconfine, in un contesto che, secondo gli osservatori di settore, offre prospettive interessanti in particolare nei segmenti green, agroalimentare e delle tecnologie per l'ambiente.
Redazione
- Dettagli
- Scritto da Andrea Vitali
Autorizzazioni, obblighi e buone pratiche per le piscine private a uso collettivo con l’avvicinarsi della stagione turistica
Con l’arrivo della bella stagione e l’imminente apertura delle strutture ricettive, torna attuale la necessità per gli agriturismi con piscina di conformarsi alle regole stabilite dall’Autorità Idrica Toscana (AIT) sull’uso dell’acqua potabile. Anche per il 2025, resta confermata la possibilità di utilizzare l’acqua del pubblico acquedotto per il riempimento e i rinnovi delle piscine private a uso collettivo, purché nel rispetto delle modalità procedurali stabilite.
È obbligatorio per ogni titolare concordare modalità e tempi di riempimento con il gestore del servizio idrico integrato, attraverso un modulo specifico reperibile sui siti dei vari gestori (es. Publiacqua). Una volta compilato, il modulo va inviato al gestore, che entro 30 giorni fornirà una risposta con eventuali prescrizioni. L’autorizzazione ha validità massima di 365 giorni e va rinnovata periodicamente.
In caso di ordinanze sindacali per la razionalizzazione idrica o dichiarazioni di emergenza regionale, l’uso dell’acqua dell’acquedotto potrà essere sospeso.
Tre vie per l’approvvigionamento idrico
Secondo la L.R. 69/2011, il titolare può dimostrare la regolarità dell’approvvigionamento idrico in tre modi:
-
1. fornitura da ditte specializzate (autobotte), con fattura e documento di trasporto;
-
2. uso di pozzo privato, con contatore funzionante e letture comunicate al Genio Civile entro il 31 gennaio;
-
3. utilizzo dell’acquedotto pubblico, con copia della richiesta e risposta del gestore.
Nel caso di utilizzo di pozzi, si ribadisce l’obbligo di specifica autorizzazione per uso “piscina”, non sufficiente quella per uso irriguo.
Documentazione obbligatoria in azienda
Durante i controlli da parte di Comune, Regione, ASL, AIT o Carabinieri Forestali, devono essere sempre disponibili:
-
il manuale di autocontrollo della piscina,
-
l’attestato del corso per responsabile piscina e impianti tecnologici, con aggiornamento quinquennale,
-
i registri di manutenzione e dei controlli dell’acqua.
Novità sulla sanificazione: svuotamento triennale
Dal 26 marzo 2024 è in vigore l’obbligo triennale di svuotamento della vasca per la sanificazione a secco (non più annuale). Prima dell’apertura stagionale resta invece obbligatorio effettuare le analisi dell’acqua, i cui esiti vanno conservati per eventuali controlli da parte dell’ASL o dell’AIT.
Redazione
- Dettagli
- Scritto da Andrea Vitali
Dal 25 al 27 settembre torna in Fiera di Padova Flormart, manifestazione B2B del verde professionale. «Una vetrina unica per la filiera e occasione di aggiornamento per gli operatori», afferma il presidente Nicola Rossi.
Flormart 2025 sarà dunque, ancora una volta, espressione autentica del florovivaismo italiano, forte di una storia lunga mezzo secolo e di un legame radicato con uno dei distretti produttivi strategici del Paese. Con oltre 400 aziende attive e un fatturato di circa 75 milioni di euro, il comparto florovivaistico padovano – in particolare quello di Saonara, noto per la specializzazione in roseti e alberi da frutto – rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera. È proprio questa prossimità a un polo produttivo vitale a rendere Flormart una fiera capace di attrarre buyer nazionali e internazionali, generando sinergie concrete tra produzione, distribuzione e progettazione.
«Stiamo preparando un’edizione molto ricca – ha dichiarato Nicola Rossi, presidente di Padova Hall – con una buona risposta da parte delle aziende. Sarà una vetrina unica di tutto ciò che di meglio offre la filiera del settore, una grande opportunità di rilancio economico per le nostre aziende e un’occasione unica di aggiornamento professionale per tutti gli operatori».
Organizzata da Padova Hall, la manifestazione si articolerà in tre grandi aree: il florovivaismo, con una selezione delle migliori produzioni italiane; le tecnologie per la coltivazione, la logistica e i materiali innovativi; e il verde urbano, con soluzioni sostenibili per il paesaggio e l’arredo delle città. Non mancheranno, annuciano gli organizzatori di Padova Hall, convegni tecnici, workshop tematici e incontri B2B mirati, per rispondere in modo puntuale alle esigenze di aggiornamento, formazione e sviluppo di nuovi mercati.
Il posizionamento nel mese di settembre, periodo favorevole per il business vivaistico, conferma Flormart come appuntamento centrale nel panorama fieristico europeo del verde. Una fiera che resta fedele alla sua origine padovana, pur guardando con decisione al futuro e all’internazionalizzazione, con una proposta fieristica solida, concreta e strategicamente ben ancorata alle esigenze della filiera.
Andrea Vitali