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L'Italia si prepara a esporre la sua innovazione agricola e sostenibilità in un giardino unico nel suo genere.
È iniziata ufficialmente l'avventura del Padiglione Italia a Expo 2023 Doha con una significativa cerimonia per la posa della prima pietra. L'Ambasciatore d'Italia presso lo stato del Qatar, sua eccellenza Paolo Toschi, ha guidato l'evento, accompagnato da illustri ospiti, funzionari governativi. L'Expo House nel Parco AlBidda è stata la location di questo importante momento, con la presenza della Sig.ra Paola Lisi, Commissario per il Commercio, il Commissario Generale di Expo 2023 Doha, Bader Al Dafa, e Khalid al Sindi, direttore del dipartimento di coordinamento internazionale. La cerimonia ha sottolineato l'importanza della partecipazione italiana all'evento, proiettando l'Italia nel ruolo di protagonista nell'affrontare sfide globali cruciali.
La tematica "Deserto verde, ambiente migliore" guiderà Expo 2023 Doha, e l'Italia sarà in prima linea con il suo padiglione dedicato al tema "Italia, The Garden of the Future". Questa straordinaria esposizione mostrerà le meraviglie dell'innovazione italiana, la tecnologia agricola e le bio-soluzioni mirate a climi estremi e secchi. L'Ambasciatore Toschi ha sottolineato l'importanza di questa partecipazione e il ruolo centrale dell'Italia nella promozione della sostenibilità. "Doha ospiterà la prima Expo dell'orticoltura nella regione MENA, il cui focus sostanziale e geografico è centrale per la nostra politica estera", ha affermato Toschi. "I valori di Expo, che hanno ispirato la sua storia pluriennale, sono alla base del nostro impegno nell'agenda Expo. Puntiamo a ospitare a Roma l'Esposizione Universale 2030, portando avanti la storia di Expo di cui Doha 2023 sarà parte".
Il Padiglione Italia esprimerà l'impegno dell'Italia verso la tecnologia agricola avanzata, come droni, sensori, IoT, Big Data e intelligenza artificiale. Questa partecipazione rafforzerà ulteriormente il rapporto di lunga data tra Italia e Qatar, dimostrando l'impegno dell'Italia per la sostenibilità ambientale globale, l'innovazione tecnologica e la sicurezza alimentare. Expo 2023 Doha sarà l'occasione per le nazioni, le organizzazioni e gli operatori per collaborare e scoprire nuove soluzioni ambientali e orticole. Il Padiglione Italia sarà un punto di incontro tra Oriente e Occidente, un'opera d'arte floreale e architettonica in cui passato, presente e futuro si fonderanno.
Redazione
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- Scritto da Andrea Vitali
La Conferenza Stato-Regioni approva decreto PNRR per l'Innovazione nel settore agricolo: 400 milioni di euro per la sostenibilità e la competitività.
È stata raggiunta un'importante intesa in Conferenza Stato-Regioni per lo schema di decreto PNRR Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare, con un valore di 400 milioni di euro. Questo provvedimento prevede significativi investimenti finalizzati al rinnovamento del parco macchine agricole, con uno speciale focus sulla sostenibilità ambientale.
Il decreto mira a promuovere un'agricoltura sempre più rispettosa dell'ambiente e a migliorare la competitività delle imprese. Per raggiungere questi obiettivi, si prevede la sostituzione dei trattori inquinanti con mezzi a zero emissioni e a biometano, incentivando investimenti fino a 70.000 euro, e l'introduzione di strumenti per l'agricoltura di precisione, con una spesa ammissibile fino a 35.000 euro.
Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha commentato l'importanza di questi investimenti per l'intero settore agricolo. "Con questo decreto compiamo un ulteriore passo avanti con lo sguardo al futuro in ambito agricolo, per puntare ad una maggiore sostenibilità ambientale ed energetica, garantendo al contempo la competitività delle imprese. Investimenti importanti che intendono dare un considerevole impulso verso la decarbonizzazione del settore agricolo, contribuendo così a mitigare gli impatti sui cambiamenti climatici. Continuiamo a lavorare per potenziare il Pnrr con un approccio vicino alle esigenze attuali della Nazione", ha affermato il ministro Lollobrigida.
Questa importante iniziativa si affianca all'autorizzazione della Commissione europea, ricevuta lo scorso 28 luglio, per l'adeguamento del regime degli aiuti di Stato agricoli per la sottomisura "Innovazione dei processi della produzione olearia". Questa misura prevede investimenti per l'ammodernamento dei frantoi oleari, con una dotazione di 100 milioni di euro.
Con questi investimenti, l'Italia si impegna verso un futuro agricolo sostenibile, promuovendo la decarbonizzazione e l'innovazione nel settore, per un'agricoltura sempre più rispettosa dell'ambiente e delle risorse naturali. Le Regioni, con l'autorizzazione della Commissione europea, potranno avviare le attività per la pubblicazione dei bandi e dare il via concreto a questi importanti progetti di sostenibilità e sviluppo.
Redazione
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Un metodo di calcolo uniforme per l'impronta ambientale dei prodotti floreali: Royal Flora Holland scommette sulla sostenibilità e mira a evitare il greenwashing nel settore. Entro il 2025, il punteggio di sostenibilità potrebbe essere visibile nei negozi diventando così una ulteriore leva di marketing.
La sostenibilità è diventata un aspetto fondamentale nel settore dei fiori e delle piante, e Royal FloraHolland, leader mondiale nella commercializzazione di questi prodotti, ha sviluppato il metodo FloriPEFCR per calcolare in modo uniforme l'impronta ambientale. Questo sistema si propone di fornire una valutazione completa dell'impatto ambientale dei prodotti floreali e prevenire il greenwashing, promuovendo una competizione più sana tra i coltivatori.
Tuttavia, non tutte le aziende olandesi stanno abbracciando pienamente questa iniziativa. Sebbene FloriPEFCR possa offrire un vantaggio competitivo significativo consentendo confronti tra i coltivatori e identificando aree di miglioramento, alcuni attori del settore sembrano ancora esitare nell'approfittare di questa leva di marketing.
La Commissione Europea sta sostenendo il progetto, aprendo la strada per una maggiore trasparenza nel mercato dei prodotti florovivaistici sostenibili. Si prevede che entro il 2025, il punteggio di sostenibilità dei fiori e delle piante sarà visibile nei negozi, fornendo agli acquirenti l'opportunità di selezionare prodotti non solo per la loro estetica, ma anche in base alla loro impronta ambientale.
Royal FloraHolland si impegna a educare e coinvolgere attivamente gli attori del settore, affinché possano sfruttare appieno questa iniziativa e posizionarsi in modo vantaggioso nel mercato globale sempre più orientato alla sostenibilità. Così l'Olanda dimostrerà il suo impegno nel tutelare l'ambiente e diventerà un leader nel settore del florovivaismo sostenibile.
Redazione
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La Cabina di Regia sul PNRR ha approvato proposte di finanziamento per rispondere alle numerose richieste dei settori agroalimentare e della floricultura, colpiti da un overbooking di progetti. Il ministro Lollobrigida ha annunciato l'incremento delle risorse per lo sviluppo della logistica e dei contratti di filiera, oltre all'introduzione di una nuova misura REPowerEU per l'efficientamento energetico.
Il capitolo "Sviluppo della logistica dei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricultura e vivaismo" vedrà un'aggiunta di risorse pari a 150 milioni di euro. Un ulteriore investimento di 2 miliardi di euro sarà destinato alla misura "Contratti di filiera dei settori agroalimentare, pesca e foreste".
Il V bando agroalimentare ha suscitato un interesse straordinario con richieste per 5 miliardi di euro, ma solo 690 milioni erano disponibili. Il Governo Meloni ha quindi deciso di intervenire per soddisfare le richieste dei progetti di sviluppo.
Una nuova misura, il capitolo "REPowerEU", mirerà all'efficientamento energetico e risparmio idrico, con una dotazione finanziaria di 400 milioni di euro. Questo sosterrà la sostenibilità nei settori agroalimentare, zootecnico, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo.
Redazione
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Monfalcone si prepara ad ospitare i giudici della competizione "Communities in Bloom" per dimostrare l'impegno nella cura degli spazi verdi e l'attenzione all'ambiente urbano.
Il Comune di Monfalcone (Gorizia) è stato selezionato da Asproflor Comuni Fioriti per partecipare alla prestigiosa competizione internazionale "Communities in Bloom". Questo concorso premia il livello di attenzione e cura dedicato agli spazi verdi urbani e alla sostenibilità ambientale. Monfalcone gareggerà nella categoria "medium" insieme alle città di Ennis (Irlanda) e Brooks (Alberta, Canada).
I giudici della competizione, Berta Briggs da Wetaskiwin (AB, Canada) e Andrea Bocsi da Dunaujvaros (Fejér, Ungheria), visiteranno Monfalcone dal 30 luglio al 1 agosto. Valuteranno la città secondo criteri specifici, tra cui la pulizia e il decoro urbano, la tutela dell'ambiente, la cura dei parchi e dei giardini, il rispetto delle tradizioni e la valorizzazione del patrimonio storico.
Il regolamento "Communities in Bloom" prevede che i Comuni partecipanti ricevano una valutazione da 1 a 5 "Fiori rossi", e il massimo riconoscimento di 5 fiori rossi è suddiviso in tre livelli: bronzo, argento e oro.
L'iniziativa, organizzata dall'associazione canadese senza scopo di lucro "Communities in Bloom", mira a promuovere il coinvolgimento delle comunità e il miglioramento degli spazi verdi urbani. Si focalizza anche sulla sostenibilità ambientale e sulla conservazione del patrimonio culturale e naturale.
Anche se Monfalcone non è la prima città del Friuli Venezia Giulia a partecipare a questa competizione, la città è pronta a dimostrare il suo impegno per la cura dell'ambiente e la conservazione dei giardini urbani.
La competizione "Communities in Bloom" fornirà una valutazione trasparente e obiettiva delle performance ambientali della città, ma è fondamentale che l'industria olandese condivida il regolamento "Footprint" con altri attori del settore per garantire l'equità e la credibilità di questa iniziativa. Solo attraverso una collaborazione aperta e inclusiva, tutte le città potranno dimostrare il loro impegno per la sostenibilità ambientale e la conservazione del patrimonio.
Il concorso rappresenta un'opportunità per Monfalcone di dimostrare l'attenzione e l'amore per i propri spazi verdi urbani e l'ambiente circostante. Speriamo che la città possa ottenere un risultato positivo e ispirare altre comunità a migliorare la qualità della vita e a prendersi cura del proprio patrimonio naturale e culturale.
Redazione




