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Il 20 settembre all’inaugurazione di Flormart – The Green Italy a Padova il sottosegretario per l’agricoltura La Pietra ha anticipato alcuni punti della legge delega sul florovivaismo, che in Italia vale quasi 3 miliardi di euro (900 milioni di export): un ufficio specifico al Ministero, piani quinquennali, risorse per un piano serricolo nazionale e produzione di piante per la forestazione anche nei vivai privati. Il presidente di Fiere di Parma Mosconi: «una filiera particolarmente sofisticata, bene venga la legge quadro». Il presidente di Padova Hall Rossi: «il distretto di Saonara, con 291 aziende attive nella coltivazione di fiori e piante, è al primo posto in Veneto».
L.S.
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Confagricoltura: "Passo importante, auspichiamo maggiore protagonismo dell'agricoltura"
“Cogliendo appieno il valore dell’intervento della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, auspichiamo un maggiore protagonismo dell’agricoltura, con politiche che salvaguardino le potenzialità produttive delle nostre imprese”.
E’ il commento di Confagricoltura alle parole di Ursula von der Leyen in occasione dell’annuale discorso sullo Stato dell’Unione all’assemblea plenaria a Strasburgo. La presidente della Commissione Ue ha riconosciuto ufficialmente, per la prima volta, il fondamentale ruolo dell’agricoltura. “Un fatto di rilievo - evidenzia Confagricoltura - che pone le basi di una nuova prospettiva con il settore primario al centro delle scelte politiche europee per garantire sicurezza alimentare, stabilità sociale e sostenibilità”.
“E’ necessario ora includere nella strategia di crescita un principio su cui Confagricoltura si batte da tempo: non c’è contrapposizione tra produttività e sostenibilità”.
Alla luce delle parole della presidente von der Leyen, nell'ambito del processo di revisione del quadro finanziario pluriennale europeo, la Confederazione ribadisce perciò la necessità di procedere a un adeguamento del bilancio agricolo, rimasto invariato nonostante il forte rialzo dell’inflazione.
“Prendiamo inoltre atto delle indicazioni della Commissione di concludere entro l'anno corrente l'accordo con l'Australia e implementare quello con i Paesi del MERCOSUR – conclude Confagricoltura – Siamo da sempre favorevoli agli accordi di libero scambio, ma nel rispetto del principio di reciprocità, in particolare riguardo ai processi produttivi dei Paesi terzi”.
Redazione
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- Scritto da Andrea Vitali
Il biologico italiano continua a prosperare, trainato dal consumo fuori casa. Richiesta di chiarezza nei green claim delle etichette.
I dati Pubblicati recentemente da NOMISMA mostrano una continua crescita dell'industria biologica italiana, con un aumento significativo delle vendite sia sul mercato interno che in quello internazionale. Questi dati sono stati presentati oggi in occasione della prima giornata della conferenza Rivoluzione Bio 2023, gli Stati generali del biologico, organizzati in collaborazione con FederBio e AssoBio e gestiti da Nomisma, nel contesto del progetto BEING ORGANIC IN EU, finanziato dall'Unione Europea.
Mercato Interno in Crescita
L'industria biologica in Italia è in costante crescita, con oltre 2,3 milioni di ettari dedicati alla produzione biologica. Ciò rappresenta il 19% delle superfici totali in Italia, ben al di sopra della media europea del 12%. Il mercato interno continua a prosperare, con le vendite alimentari biologiche che superano i 5 miliardi di euro nel 2022, rappresentando il 4% delle vendite al dettaglio biologiche mondiali.
Le vendite fuori casa, incluse quelle nei ristoranti e nelle mense collettive, registrano una crescita del +18% rispetto al 2022, mentre i consumi domestici mostrano una variazione positiva del +7% rispetto all'anno precedente. Questo aumento è parzialmente attribuibile all'inflazione, mentre il volume di distribuzione moderna ha registrato una leggera flessione.
La distribuzione moderna rimane il canale principale per gli acquisti di prodotti biologici in Italia, con una quota del 58% delle vendite legate ai consumi domestici. Nel 2023, le vendite di prodotti biologici in questo canale ammontano a 2,4 miliardi di euro, registrando un aumento dell'8% rispetto al 2022.
Il Ruolo del Consumatore
Una recente indagine condotta su 1.000 responsabili degli acquisti alimentari italiani ha rivelato che l'89% della popolazione tra i 18 e i 65 anni ha acquistato prodotti alimentari biologici nell'ultimo anno. Il principale criterio di scelta per i consumatori è l'origine del prodotto, con il 29% che preferisce prodotti bio 100% italiani e il 17% che opta per quelli di origine locale o a chilometro zero.
Sostenibilità e Green Claim
Oltre a essere considerati più sicuri per la salute rispetto ai prodotti convenzionali (27%), i prodotti biologici sono scelti per la loro sostenibilità. Il 23% dei consumatori li ritiene più rispettosi dell'ambiente, mentre il 10% fa riferimento al benessere animale. Tuttavia, il 40% dei consumatori si sente confuso dalla presenza di molteplici green claim nelle etichette, che rendono difficile comprendere il vero profilo di sostenibilità di un prodotto.
Export in Crescita
L'export di prodotti agroalimentari italiani biologici ha raggiunto i 3,6 miliardi di euro nel 2023, con un aumento del +8% rispetto all'anno precedente. Questa crescita sostanziale è il risultato di un impegno costante, con l'export biologico Made in Italy che ha registrato un aumento del +189% rispetto al 2013. Il vino biologico rappresenta il 19% delle esportazioni biologiche, con un valore di 626 milioni di euro, segnando un aumento del +8% rispetto al 2022.
Prospettive Positive
Nonostante le sfide legate all'attuale contesto economico e all'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia, la maggior parte delle aziende biologiche italiane prevede un aumento del fatturato sui mercati internazionali nei prossimi 12 mesi. Il 38% delle aziende prevede di incrementare il proprio fatturato sui mercati internazionali, con una percentuale che sale al 61% nel caso del vino biologico.
Conclusioni
L'interesse dei consumatori per il biologico rimane solido, ma l'attuale contesto economico e le sfide inflazionistiche stanno influenzando il modo in cui i consumatori si approcciano ai prodotti biologici. È fondamentale promuovere azioni di informazione per aumentare la consapevolezza sui valori del biologico e garantire la chiarezza nei green claim presenti nelle etichette.
Inoltre, la garanzia dell'origine italiana delle materie prime continua a essere un punto cruciale per i consumatori. La creazione di un marchio "Bio Made in Italy" è vista positivamente dalla stragrande maggioranza degli italiani, poiché rappresenterebbe una garanzia aggiuntiva sull'origine dei prodotti biologici.
L'export biologico italiano è in costante crescita, con il vino biologico che gioca un ruolo significativo. I mercati di destinazione principali sono in Europa, con la Germania al comando, seguita dalla Francia e dai Paesi del Benelux. Al di fuori dell'Europa, gli Stati Uniti, la Svizzera e il Regno Unito sono destinazioni di rilievo.
Le aziende biologiche italiane dimostrano resilienza e prospettive positive per il futuro, anche se il mercato interno presenta alcune sfide. L'educazione dei consumatori, l'informazione chiara e la promozione dell'origine italiana delle materie prime rimangono priorità chiave per il settore biologico italiano.
AV
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- Scritto da Andrea Vitali
Con il giovane floral designer francese B. Barbin sul podio del Campionato europeo per giovani fioristi “Eurofleurs 2023”, organizzato da Florint in Slovenia dal 24 al 26 agosto, il tedesco A. Friedrich e la danese K. Pedersen.
Si è concluso con la vittoria del nuovo talento dell’arte floreale francese Benoît Barbin Eurofleurs 2023, il Campionato europeo per giovani
fioristi, organizzato da Florint e Camera dell'artigianato e delle piccole imprese slovena, presso l’Arboretum Volčji Potok di Lubiana dal 24 al 26 agosto.
Gli altri due posti sul podio sono andati al floral designer tedesco Anian Friedrich, che ha conquistato il 2° posto, e alla fiorista danese Karoline Pedersen, terza classificata.
Questi tre giovani floral designer hanno avuto la meglio sugli altri nove bravissimi concorrenti finalisti del Campionato attraverso una serie di 5 prove di composizione floreale:
- “Gli alberi sono i miei amici” una composizione libera
- “Sogni d'estate” un bouquet legato a mano
- “Picnic romantico in un prato fiorito” una decorazione per picnic
- “La leggenda delle rose bianche e rosse” un bouquet da sposa
- “Niente può spegnere le fiamme dell'amore” un lavoro a sorpresa
Oltre al concorso internazionale per giovani fioristi, diversi maestri del floral design hanno stupito il pubblico con le loro abilità di composizione. Fra questi, Hanneke Frankema, campionessa in carica della Europa Cup (vedi). Mentre il padiglione di arte floreale di UNIFLORIST Cina ha adornato i giardini dell'Arboretum Volčji Potok, che si estende per 85 ettari ed è il giardino botanico più visitato di tutta la Slovenia e con i suoi prati verdi abbondantemente fioriti è stato lo scenario perfetto per la competizione.
Le fotografie che accompagnano il comunicato di Florint sono della danese Jens Poulsen.
L.S.
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- Scritto da Andrea Vitali
Una grande varietà di specie di piante da fiore attende i visitatori del campo varietale dell’azienda floricola altoatesina Psenner a Caldaro (Bolzano) da giovedì 7 a sabato 9 settembre in occasione delle “Giornate delle porte aperte”.
La nuova area espositiva di 3.200 m² contiene circa 600 varietà diverse della gamma di Psenner e possibili nuove varietà per il futuro. Un campo prova che viene mantenuto completamente con la lotta integrata.
Da domani verrà presentato, attraverso visite guidate ai floricoltori clienti e ad altri professionisti ammessi (richiesta la registrazione, informazioni qui), l’assortimento completo di piante da aiuola e da balcone, con molte novità uniche. Orario di visita: 9-17.
Nell’occasione si terranno, a partire dalle ore 9 di domani, dei corsi di aggiornamento sui seguenti argomenti:
- Energia: semplici consigli per risparmiare
- Coltura a risparmio energetico: cosa si adatta
- Lotta integrata (Dott.sa Rigobello / Koppert): Piante fonte di cibo per insetti utili
- Terricci (Marc Mewes / Patzer): substrati con la torba ridotta
- Concimi (Dott. Bellan): concime a lunga cessione, microelementi
- Vasi ed imballi (Davide Cavallini / Modiform): riciclati confronto biodegradabile
In esposizione anche Koppert (insetti utili), Patzer (substrati) e Modiform (imballi).
Redazione




