Il vivaista
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Il 21 settembre, nell’ambito del convegno di Assoverde “Dalla valorizzazione della filiera alla cultura del verde” alla Fiera di Padova per Flormart, l’associazione Kèpos organizza un incontro sui criteri di certificazione dei parchi della salute.
L.S.
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Cia Toscana Centro e Aiel organizzano l’8 settembre presso Gea a Pistoia un workshop su “Gestione e miglioramento di suoli e substrati nel vivaismo ornamentale”. Focus su biochar e meccanismo dei crediti di carbonio. Dove iscriversi.
Presentare le tecniche innovative di gestione della sostanza organica per il miglioramento di suoli e substrati nel vivaismo ornamentale e valutarne le possibili applicazioni future sulla base del confronto con imprese, enti di ricerca, pubblica amministrazione, associazioni e professionisti.
Questo lo scopo del workshop “Gestione e miglioramento di suoli e substrati nel vivaismo ornamentale” organizzato da Cia Agricoltori Italiani Toscana Centro, Aiel Associazione Italiana Energie Agroforestali, Ichar Associazione Italiana Biochar e Crea venerdì 8 settembre, dalle 10 alle 15,30, a Pistoia, nella sala convegni di GEA – Green Economy and Agriculture (via Ciliegiole 99).
«La gestione della sostanza organica in suoli e substrati – si legge nella presentazione dell’incontro - è fondamentale per la buona riuscita dell’attività florovivaistica. I residui vegetali ed il biochar possono essere una risposta per la crisi idrica ed il miglioramento dei suoli? È possibile trasformare un residuo (potature e ramaglie) in una risorsa? A che punto è il meccanismo dei crediti di carbonio?».
Tutte questioni che saranno affrontate durante il workshop di venerdì, che prevede «un ampio confronto con i partecipanti, pranzo (offerto dal progetto Biorural) con possibilità di B2B e confronto con i relatori e visita ad una realtà virtuosa».
Iscrizione obbligatoria qui.
Redazione
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Scadono il 28 agosto i termini per partecipare, in forma anonima, all’indagine per implementare la formazione con azioni mirate.
Grazie ad un project work del corso di perfezionamento universitario “Agricoltura digitale per lo sviluppo sostenibile” (seconda edizione del corso) diretto dal Prof. Gianluca Brunori, organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DISAAA) dell’Università di Pisa, in partnership con il il Dipartimento di Informatica, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, l’ Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (ISTI) del CNR e il Consorzio QUINN.
Invitiamo le aziende florovivaistiche a rispondere ad un breve questionario che troveranno a qui.
Sarà quindi necessario selezionare le risposte e cliccare su invia, entr il 28 agosto.
L'indagine anonima, della durata di circa 10 minuti, servirà a indagare il livello di consapevolezza delle aziende a riguardo dell’Agricoltura 4.0 e per definire eventuali azioni di formazione.
Redazione
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Presa di posizione critica di Alessandro Michelucci, presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani (AVI), sull’iniziativa “Green Valley” di Confcommercio Pistoia e Prato per il modo in cui è stata sviluppata senza un coinvolgimento iniziale reale del Distretto Vivaistico di Pistoia e del suo soggetto referente.
Redazione
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Il 31 luglio all’assemblea del Distretto Vivaistico Ornamentale di Pistoia l’annuncio dell’avvenuta costituzione della società che gestirà il futuro Laboratorio di autocontrollo fitosanitario: ne fanno parte AVI e le tre associazioni agricole, nel cda anche il Presidente del Distretto Ferrini. In preparazione una visita al Distretto del Ministro dell’agricoltura Lollobrigida dopo il varo della nuova legge sul florovivaismo. Convenzione con l’Istituto professionale “De Franceschi-Pacinotti” per preparare gli studenti all’ingresso nei vivai. Ferrini ha aggiornato l’assemblea anche sul percorso progettuale per il riuso delle acque reflue depurate di San Colombano e si è espresso sulle perplessità sollevate in assemblea sull’iniziativa “Green Valley” di Confcommercio Pistoia-Prato.
Redazione





