Il vivaista
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I vivai del distretto Pistoiese, fulcro della produzione vivaistica italiana, affrontano il crescente problema dei furti di piante. Di seguito la nota stampa integrale del presidente di distretto vivaistico ornamentale di Pistoia Francesco Ferrini che lancia l'allarme e mette in guardia sui gravi danni a breve e a medio termine.
"Il Flagello dei Furti nei VivaiI vivai, cuore pulsante dell’area Pistoiese e vero motore della produzione di piante nel nostro Paese, si trovano ad affrontare un nemico silenzioso ma devastante: i furti di piante. Questa pratica criminale non solo mina la sostenibilità economica dei produttori, ma ha anche conseguenze più ampie che si riverberano su tutta la filiera che, a partire dalla produzione di piante, contribuisce a migliorare la qualità della vita nelle nostre città.
I furti di piante, fino a qualche anno considerati un problema marginale, stanno emergendo come una minaccia sempre più pressante. Le conseguenze di questi furti vanno, infatti, ben oltre il mero danno finanziario per i vivai. La riduzione della disponibilità di piante non solo colpisce direttamente i produttori nel breve termine, causando un calo nei loro redditi, ma ha anche conseguenze a lungo termine che possono minacciare la sostenibilità economica dei settori correlati. La mancanza di approvvigionamento di piante richieste può portare a una perdita di fiducia da parte dei clienti abituali, i quali potrebbero essere costretti a cercare fornitori alternativi, anche all'estero, per soddisfare le loro esigenze. La perdita di clienti consolidati e la diminuzione della domanda interna possono compromettere la stabilità finanziaria delle aziende e del settore tutto, mettendo a rischio la loro posizione nel mercato locale e internazionale. Pertanto, è essenziale adottare strategie di gestione efficaci per garantire la sicurezza della produzione, proteggendo così i redditi dei produttori e mantenendo la competitività dei mercati nazionali.
A questo riguardo proseguono gli incontri con le forze dell’ordine per trovare le migliori soluzioni per arginare il problema e si stanno valutando sistemi di monitoraggio e registrazione che, nel giro di breve tempo, potrebbero cambiare la lotta contro i furti nei vivai e consentire un controllo continuo della produzione."
Prof. Francesco Ferrini
Redazione
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Il convegno "Giardini in discussione" si terrà il 6 Aprile a Firenze durante il Firenze Flower Show del Giardino Corsini.
Firenze si appresta ad ospitare un evento di spicco per tutti gli amanti del verde: il convegno "Giardini in discussione: conversazione a più voci sulla conoscenza, la conservazione, la gestione e la cura del Giardino pubblico e privato". L'appuntamento è fissato per sabato 6 Aprile 2024, dalle ore 09:00 alle 12:30, nella suggestiva cornice della Sala WorkShop Grande presso lo spazio NanaBianca in Piazza del Cestello, 10. Questo incontro si inserisce nell'ambito degli eventi collaterali del Firenze Flower Show, arricchendo ulteriormente il calendario di questa rinomata manifestazione.
Il convegno mira a creare un'importante piattaforma di dialogo e scambio tra professionisti del settore, studiosi, e appassionati. Sarà un'occasione per discutere delle molteplici sfaccettature che caratterizzano il mondo dei giardini, dalla loro conservazione alla gestione quotidiana, passando per la cura delle piante e la progettazione di spazi verdi sostenibili. Gli interventi saranno focalizzati sull'importanza di un approccio integrato che tenga conto delle esigenze ecologiche, estetiche e sociali dei giardini, sia quelli pubblici che quelli privati.
L'evento rappresenta un momento prezioso per confrontarsi direttamente con esperti del settore e per arricchire le proprie conoscenze attraverso esempi concreti e best practices. Inoltre, sarà possibile approfondire le ultime tendenze in tema di sostenibilità ambientale applicata ai giardini, un aspetto sempre più centrale nell'arte giardiniera moderna. Il convegno "Giardini in discussione" promette di offrire spunti innovativi e soluzioni pratiche per tutti coloro che sono impegnati nella creazione, gestione e conservazione di spazi verdi, contribuendo così a promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza dei giardini come beni culturali ed ecologici fondamentali per la qualità della vita urbana.
Invitiamo quindi professionisti del settore, studenti, appassionati e tutti coloro che si interessano al mondo dei giardini a partecipare a questo importante appuntamento. La partecipazione al convegno è un'opportunità imperdibile per scambiare idee, fare networking e trarre ispirazione per i propri progetti futuri nel segno della bellezza, della sostenibilità e dell'innovazione.
Redazione
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A partire dal 30 aprile 2024, cambiano le regole per chi esporta verso il Regno Unito: ecco le principali novità e come prepararsi per evitare blocchi
Mancano sette settimane all'entrata in vigore di nuovi controlli sulle importazioni nel Regno Unito, che riguarderanno anche gli esportatori italiani del settore vivaistico. Dal 30 aprile, le merci provenienti dall'UE/EFTA dovranno entrare nel Regno Unito attraverso posti di controllo di frontiera (BCP) o punti di controllo (CP) specifici, dove saranno soggette a controlli fisici, documentali e di identità. È fondamentale per gli esportatori garantire la conformità delle spedizioni per evitare ritardi o interruzioni alla catena di fornitura.
Le modifiche includono l'obbligo di caricare i documenti INN nella notifica di importazione DSCE per partite specifiche, come pesce o prodotti della pesca, e la necessità di presentare le spedizioni per l'ispezione presso BCP o CP designati. Inoltre, verrà introdotto un regime di controlli semplificati per le importazioni da paesi non UE/EFTA valutati per il rischio, comprese modifiche alle tariffe dei controlli e l'eliminazione dei requisiti per alcuni prodotti a basso rischio.
Per affrontare questi cambiamenti, è essenziale che gli esportatori preparino le spedizioni con attenzione, presentando prima la notifica di importazione e poi la dichiarazione doganale. In caso di incoerenze tra questi documenti, si potrebbe innescare un errore di "Nessuna corrispondenza", deviando la spedizione verso un posto di controllo frontaliero.
L'HMRC e Defra forniscono risorse per aiutare gli esportatori a conformarsi ai nuovi controlli e prepararsi ai cambiamenti. Tra queste, si consiglia di partecipare ai webinar dedicati agli esportatori, consultare le FAQ su IPAFFS e i certificati sanitari, e leggere le indicazioni su come gestire legalmente l'importazione di animali vivi, prodotti animali, piante e prodotti vegetali.
Queste risorse sono vitali per navigare le nuove regolamentazioni, garantendo che le esportazioni verso il Regno Unito procedano senza intoppi. È cruciale iniziare subito a prepararsi per questi cambiamenti, comunicando con agenti doganali, agenti di importazione o spedizionieri per assicurarsi che tutte le spedizioni rispettino le nuove norme.
A.V.
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All’assemblea distrettuale del 13 marzo illustrati gli obiettivi della collaborazione fra l'Istituto pistoiese de' Franceschi-Pacinotti e il Distretto Vivaistico, che ha bisogno di più manodopera qualificata. Per il presidente del Distretto Ferrini «economia circolare» e «formazione di alta qualità» sono i due cardini delle politiche distrettuali. In ritardo il finanziamento del progetto di fattibilità dell’“acquedotto verde” con le acque reflue depurate di San Colombano, ma l’assessore Sgueglia si è detto pronto a interloquire col Ministero dell’Ambiente. Il presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani Michelucci: «siamo disponibili ad adottare aree verdi per migliorare l’immagine di Pistoia come città del verde». Sempre più grave per Ferrini e per il presidente di Cia Toscana Centro Orlandini il problema dei danni dei cervi nei vivai.
Redazione
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Nonostante la scadenza ufficiale del 29 febbraio, il SIANN conferma che l'inserimento dei dati di vendita dei prodotti fitosanitari è ancora possibile, offrendo flessibilità ai produttori.
Il 4 marzo 2023, il SIANN ha rilasciato un comunicato che ha destato particolare attenzione nel settore agricolo, riguardante la dichiarazione annuale di vendita dei prodotti fitosanitari. Secondo l'art. 16 del d.lgs. 14 agosto 2012, n. 150, tali dati dovrebbero essere inviati entro il secondo mese successivo alla fine dell'anno solare, marcando quindi il 28 febbraio come termine ultimo per gli anni non bisestili.
La pubblicazione di questa comunicazione a marzo ha sollevato domande sulla gestione dei termini e sulle procedure da seguire per chi si trova in ritardo. Tuttavia, il SIANN ha chiarito che, sebbene la data ufficiale sia trascorsa, rimane la possibilità di inserire i dati nel sistema. Questo inserimento post-scadenza sarà utilizzato a fini statistici, garantendo così che nessuna informazione preziosa vada perduta e contribuendo al continuo monitoraggio del settore.
Questa flessibilità fornita dal SIANN rappresenta un sostegno importante per i produttori e distributori di prodotti fitosanitari, consentendo loro di regolarizzare la propria situazione e di partecipare attivamente al processo di raccolta dati. È un segnale di comprensione delle sfide operative che possono incidere sulla tempestività delle comunicazioni ufficiali.
L'impegno nel mantenere un dialogo aperto e costruttivo tra le autorità e gli operatori del settore è fondamentale per garantire il rispetto dei termini legali e promuovere pratiche di monitoraggio efficaci. Inoltre, sottolinea l'importanza di contribuire alla raccolta di dati, essenziale per analisi di mercato dettagliate e per lo sviluppo di strategie di uso responsabile e sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Si invita pertanto tutti gli operatori coinvolti a sfruttare questa opportunità per aggiornare il database del SIANN, rafforzando così gli sforzi congiunti volti a una maggiore trasparenza e alla promozione di pratiche agricole sostenibili. La collaborazione e la comunicazione tra tutte le parti interessate sono chiavi per navigare con successo le sfide del settore agricolo, assicurando al contempo il rispetto delle normative vigenti e il supporto alle politiche di mitigazione ambientale.
Redazione
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Il 7 marzo 2024, a Roma, si terrà il Convegno di presentazione del nuovo Focus del Libro Bianco del Verde "L'ACQUA: Una Risorsa Indispensabile per la Salute del Pianeta", organizzato da Confagricoltura, Assoverde e KÈPOS Aps, in collaborazione con CREA e gli Ordini professionali.
Il prossimo 7 marzo 2024 segnerà un momento importante per il dibattito sull'importanza dell'acqua per la salute del nostro pianeta. Presso il Palazzo della Valle a Roma, Confagricoltura e Assoverde, insieme a KÈPOS Aps, hanno organizzato un evento cruciale: il Convegno di presentazione del nuovo Focus 23/24 del Libro Bianco del Verde dedicato a "L'ACQUA - UNA RISORSA INDISPENSABILE PER LA SALUTE DEL PIANETA". Questo incontro, realizzato in collaborazione con il CREA e gli Ordini e Collegi professionali, rappresenta un'occasione unica per affrontare e discutere le sfide ambientali legate all'acqua.
La terza edizione del Libro Bianco del Verde si focalizza su uno dei temi più critici del nostro tempo: la gestione sostenibile delle risorse idriche in un'epoca caratterizzata da cambiamenti climatici, siccità, desertificazione, erosione, innalzamento delle temperature, piogge intense e alluvioni. Oltre 50 esperti, da diverse discipline, hanno contribuito con analisi, testimonianze e proposte concrete per affrontare questi fenomeni.
L'evento mira a stimolare un confronto su come ripensare i modelli di pianificazione urbana e rurale, identificare strategie efficaci e sostenibili, introdurre nuovi approcci progettuali e selezionare specie arboree resilienti. Sarà inoltre l'occasione per esplorare competenze professionali multidisciplinari e innovazioni tecnologiche per la manutenzione e cura degli spazi verdi.
Il Convegno, che prevede anche la modalità webinar per permettere una partecipazione ampia e inclusiva, si configura come un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sono impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio naturale e idrico, nell'ottica di promuovere uno sviluppo più sostenibile e attento alla salute del nostro pianeta.
Redazione





