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Il presidente della Regione, dopo la visita di stamani al Mercato dei fiori della Toscana, ha dichiarato che la floricoltura «è un comparto importante». Il sindaco di Pescia Giurlani lo ha ringraziato per il milione di euro messo a bilancio dalla Regione per i lavori all’edificio del mercato, necessari per il suo rilancio, e gli ha chiesto una politica regionale per il florovivaismo. L’amministratore unico di Mefit Baldaccini: abbiamo mostrato al presidente Rossi quanto gli operatori ci tengano a questa struttura e i suoi punti di forza.

«La floricoltura è un comparto importante per la Toscana. Dalla giornata esco con convinzioni rinnovate sulla necessità di un progetto di filiera nel settore per rilanciare il mercato della Valdinievole».
E’ la dichiarazione del presidente Enrico Rossi dopo la visita di stamani mattina presto il Mercato dei fiori della Toscanacittà di Pescia (Mefit), nell’ambito della sua campagna elettorale. Una prima implicita risposta ad alcune, se non ancora a tutte, le istanze che vengono dal settore florovivaistico della Valdinievole e in particolare dagli operatori che fanno riferimento al mercato pesciatino.
«La visita del presidente Rossi è stata importante – ha detto il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, presente con lui al Mefit – perché ha potuto vedere dal vivo come si svolge l’attività del mercato e si è potuto rendere conto di quante imprese si muovono al suo interno ogni mattina. Io spero infatti che la floricoltura e il florovivaismo siano riconosciuti come una delle priorità, o almeno uno dei temi, delle politiche regionali».
«Ho ringraziato il presidente Rossi – ha continuato Giurlani – per il milione di euro messo a bilancio nel 2015 dalla Regione per i lavori di adeguamento sulla struttura del nostro mercato dei fiori: c’è bisogno di investirci per rilanciarlo». Ma Giurlani è sembrato soddisfatto soprattutto per la conferma da parte del presidente Rossi della volontà di «destinare risorse alla floricoltura nel contesto dei pif (piani integrati di filiera, ndr)».   
Sulla stessa linea d’onda Franco Baldaccini, amministratore unico dell’azienda speciale Mefit che gestisce il mercato. «Oggi il presidente Rossi – ha detto Baldaccini – ha potuto toccare con mano quale sia il livello di partecipazione degli operatoriri del settore florovivaistico nel mercato dei fiori di Pescia e quanto sia produttori che commercianti di fiori e piante ci tengano a questa struttura e al fatto che vengano compiuti i lavori di adeguamento necessari». «Tra le altre cose – ha proseguito Baldaccini – abbiamo segnalato a Enrico Rossi la contiguità fra il mercato e la stazione ferroviaria e il fatto che i nostri magazzini con celle frigo in certi periodi “caldi” per il settore, come nei giorni precedenti a determinate festività, sono pieni, per cui non possiamo esaudire le richieste di tutti coloro che li vorrebbero utilizzare. Mi è sembrato ben impressionato da questi aspetti». Infine, ha riferito Baldaccini, «il presidente Rossi mi è parso ben disposto verso iniziative ed eventi capaci di legare moda e fiori, sul modello di quelli che abbiamo realizzato nel 2014, per rilanciare il mercato e non ha escluso che la Regione Toscana possa essere in futuro la protagonista di una manifestazione al mercato».  

Redazione Floraviva

mefit

I vertici di Mefit replicano a domande e critiche di questi giorni chiarendo il loro operato: «Abbiamo sempre agito alla luce del sole e nel rispetto degli indirizzi delle maggioranze comunali».

L’amministratore unico e il direttore dell’azienda speciale Mercato dei fiori della Toscana – Città di Pescia hanno invitato a riprendere il servizio i cinque ex dipendenti Comicent il giorno stesso dell’ordinanza di reintegro e risarcimento: il 24 aprile. Uno dei lavoratori è già rientrato. Il bilancio 2014 è stato regolarmente adottato il 15 aprile e trasmesso il 20 al sindaco Giurlani.
Il direttore Salvadorini replica a Flai Cgil: se errore c’è stato, è stato compiuto in accordo con gli indirizzi della giunta di allora, legati all’irregolarità di una riassunzione senza concorso, come confermato dalla Corte dei Conti.
L’amministratore unico Baldaccini afferma che il Mefit non potrà esimersi dal ricorso contro la sentenza in relazione anche agli obblighi che ha nei confronti della Corte dei Conti che suggeriscono di opporsi al reintegro e al risarcimento fino all’ultimo grado di giudizio.
Certo ora, con l’ordinanza del Giudice del lavoro, che potrebbe comportare un esborso tra 300 mila e oltre 450 mila euro (non più 500 mila, però, visto che uno dei dipendenti è già rientrato), le prospettive sono diventate molto più nere. Ma non irrecuperabili, secondo il direttore Salvadorini, il quale ricorda che «possono ancora succedere tante cose e la stangata potrebbe ridursi notevolmente, qualora fossero confermate le accuse di truffa e peculato a due degli ex dipendenti Comicent». E, in ogni caso, una volta chiarita l’entità dell’esborso, «può essere attuato un piano di rientro pluriennale da inserire nel bilancio di previsione dell’azienda speciale Mefit».
Intanto gli altri quattro ex dipendenti Comicent formalmente hanno rinunciato al posto di lavoro chiedendo soldi, quando invece tutte le trattative intercorse dal settembre 2012 al novembre 2014 sono sempre naufragate perché almeno tre di loro hanno chiesto, senza transigere, la riassunzione.

Fonte: Mefit

linea verde mefit

"Linea Verde" di Patrizio Roversi, andata in onda su Rai 1 Domenica 26 aprile alle 12,20 parte da Pescia come cornice fiorita per la direttrice Lucca Pistoia e chiude nella Svizzera pesciatina con sorana e il suo fagiolo.

campagna mura

Domenica 26 aprile e domenica 3 maggio, appuntamento con l’ottava edizione de “La campagna dentro le mura”, la manifestazione che permette di visitare il sistema museale dei giardini  privati di Buggiano Castello.

Ogni due anni, gli abitanti del borgo medievale di Buggiano Castello (Pistoia) aprono le porte delle loro case ai numerosi visitatori che giungono in paese per ammirare i caratteristici giardini d’agrumi e gli orti segreti, inseriti nel sistema museale della Provincia di Pistoia ed aperti eccezionalmente in occasione della manifestazione “La campagna dentro le mura”.
L’edizione 2015, che si svolgerà domenica 26 aprile e domenica 3 maggio, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19, è organizzata, come di consueto, da Associazione Culturale Buggiano Castello e Comune di Buggiano, con il patrocinio di Provincia di Pistoia, Regione Toscana e Anci per Expo.

I giardini inseriti nel circuito sono diciannove e sarà possibile visitarli liberamente (tempo stimato 3 ore): i visitatori saranno accolti dai proprietari, che li guideranno alla scoperta del proprio tesoro e forniranno attente spiegazioni botaniche; la visita sarà allietata da musica itinerante e da degustazioni di dolci agli agrumi.

La tradizione degli orti-giardino a Buggiano Castello affonda le radici in tempi remoti (sono documentati già nel Catasto del 1427). Coltivati in prevalenza con piante aromatiche e ornamentali, fra esse spiccano gli agrumi, una presenza particolare nella Toscana delle colline preappenniniche: il microclima di Buggiano Castello, mitigato dall’esposizione a sud del paese e dalla presenza delle acque del vicino Padule di Fucecchio, crea un habitat favorevole alla coltivazione di agrumi.

Anche per questa edizione, il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto per la manutenzione ed il recupero del paese medioevale, in particolare per il progetto di recupero di Porta San Martino: l’Associazione Culturale Buggiano Castello ha, infatti, fra le finalità del suo statuto quella di preservare e tutelare le bellezze storico artistiche e naturalistiche di questo borgo collinare della Valdinievole.

Informazioni:
Parcheggio: a Borgo a Buggiano sarà possibile lasciare l’automobile nei parcheggi gratuiti e raggiungere il borgo collinare grazie a comode navette gratuite oppure attraverso una breve camminata in mezzo agli uliveti
Prezzo: 7 € intero, 5€ ridotto
Orario: domenica 26 aprile e domenica 3 maggio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Informazioni più dettagliate sono rintracciabili sul sito dell’Associazione nella sezione dedicata a “La campagna dentro le mura”.

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ';document.getElementById('cloaka4220fb4b3e90dc09b26b7d72d6bad22').innerHTML += ''+addy_texta4220fb4b3e90dc09b26b7d72d6bad22+'<\/a>'; - www.buggianocastello.it

Redazione Floraviva

intersolar

Presso Intersolar Europe ed ees Europe 2015 tutte le informazioni sul fotovoltaico come parte di sistemi energetici integrati per l'autoconsumo.

Sfruttare l'energia autoprodotta con il proprio impianto solare diventa sempre più allettante, sia per proprietari di immobili e clienti finali che per aziende. I nuovi prodotti e tecnologie verranno presentati a Intersolar Europe ed ees Europe, dal 10 al 12 giugno a Monaco di Baviera. Durante l’Intersolar Europe Conference saranno illustrati gli ultimi trend sulle "smart home" mentre l'Intersolar AWARD e l'ees AWARD premieranno gli sviluppi più innovativi.

Di fronte a remunerazioni per l'immissione di energia solare che continuano a scendere, vale sempre più la pena realizzare il proprio impianto fotovoltaico, soprattutto in ottica di autoconsumo. Grazie ai prezzi dei moduli solari significativamente calati negli ultimi anni produrre energia solare dal proprio tetto è diventato interessante per consumatori privati e aziende. L'installazione di moduli solari, tuttavia, è solo il primo passo verso l'approvvigionamento energetico indipendente. Solo con componenti aggiuntivi inseriti in sistemi intelligenti è possibile sfruttare il pieno potenziale.

Accumulatore di energia o pompa di calore: pensare al sistema globale
Chi prende in considerazione l'auto-approvvigionamento di energia solare, deve tenere presente il sistema nella sua totalità. Parte integrante sono ad esempio gli accumulatori di energia. Grazie a essi l'energia prodotta in eccesso può essere immagazzinata per quei momenti in cui non vi è sole ma è necessaria energia. Il proprietario di un accumulatore in questo modo si rende temporaneamente indipendente dalla rete elettrica. Anche le pompe di calore, che ad es. utilizzano la geotermia o il calore ambientale per il riscaldamento degli ambienti e dell'acqua, possono essere collegati a un impianto fotovoltaico. L'elettricità necessaria per azionare la pompa di calore può essere prodotta parzialmente con un impianto fotovoltaico, che al contempo potrebbe anche ricaricare un'auto elettrica. Con i moderni sistemi di controllo le diverse fonti di energia e i carichi si gestiscono in modo ottimale. I primi passi verso le smart ho me, le case intelligenti.

Chi non consuma tutta l'energia prodotta o ottiene surplus elevati, può anche vendere l'elettricità direttamente a un consumatore finale oppure commercializzarla in modo professionale tramite un'azienda di vendita diretta.

Le infrastrutture di rete e la gestione dei consumi evolvono
L’Intersolar Europe Conference dedica due eventi ai nuovi sviluppi della produzione decentrata di energia e dell'autoconsumo. All'incontro intitolato "Smart Ideas in a Smart Energy Infrastructure" i rappresentanti di enti erogatori locali, gestori di rete e altri fornitori di servizi discuteranno dei possibili effetti collegati con il crescente decentramento della produzione di energia con impianti fotovoltaici. Tra i vari temi, verrà dato risalto ai sistemi di accumulo energetico e alle smart grid (mercoledì 10 giugno, ore 14:00 presso ICM, sala 13 B).

La decisione su quando e come sfruttare l'energia autoprodotta sarà al centro del dibattito intitolato "Smart Future”: The Fascinating Sides to Intelligent Homes“. L'attenzione sarà rivolta alle applicazioni online, con cui si possono gestire flusso e consumo energetico in abitazioni mono e plurifamiliari, in modo da ridurre al minimo l'impatto ambientale e aumentare al massimo i vantaggi economici (mercoledì 10 giugno, ore 16:00 presso ICM, sala 13 B). Gli interessati potranno trovare il programma dettagliato di tutti gli interventi ed eventi previsti nell'ambito di Intersolar Europe e Intersolar Europe Conference dalla fine di aprile 2015 sul sito www.intersolar.de.

Il riconoscimento per le soluzioni e i prodotti più innovativi
Alla base dei nuovi sistemi intelligenti vi sono soluzioni e prodotti pionieristici. Dal 10 al 12 giugno Intersolar Europe e il concomitante ees Europe, il salone specialistico internazionale dedicato a batterie, ai sistemi di accumulo energetico e ai metodi innovativi di produzione, offrono una panoramica sugli sviluppi tecnologici in tutto il mondo. Nuovi prodotti e soluzioni all'avanguardia di entrambe le fiere vengono premiati in diverse categorie con l'Intersolar AWARD e l'ees AWARD.
 
Nel 2014, ad esempio, per la categoria "Fotovoltaico" è stato premiato un modulo di controllo della SMA Solar Technology AG, che abbatte il consumo di carburante nei sistemi ibridi diesel-fotovoltaico. Nella categoria "Progetti solari in Europa", tra i vari candidati è stato insignito del premio il sistema per la fornitura di energia elettrica e termica di un centro scolastico e sportivo, realizzato dalla GOLDBECK Solar GmbH. Determinante in questo caso la combinazione intelligente di impianto fotovoltaico e impianto di cogenerazione. Tra i vincitori dell'"ees AWARD" un accumulatore di energia della ViZn Energy Systems, che ha convinto con la sua coerente configurazione ecologica.

Anche le proposte che verranno presentate all'edizione 2015 seguiranno i trend tecnologici e i mercati globali: celle solari in nuovi design e moduli ottimizzati, infatti, in futuro aumenteranno il rendimento degli impianti fotovoltaici. Nel mondo vengono costruiti sempre più impianti fotovoltaici di grandi dimensioni e i nuovi requisiti in termini di gestione dell'energia e di integrazione dei sistemi esigono tecnologie intelligenti e soluzioni di accumulo energetico flessibili. Di fronte a questo scenario gli organizzatori e i partner delle fiere auspicano di accogliere nuove entusiasmanti tecnologie da tutto il mondo anche nel 2015.

Intersolar Europe 2015 si svolgerà dal 10 al 12 giugno presso Messe München.
Per maggiori informazioni su Intersolar Europe, consultare il sito web: www.intersolar.de.

Gli sponsor di Intersolar Europe
Intersolar Europe è sponsorizzata dalle più autorevoli associazioni industriali di categoria del settore dell’energia solare, quali in esclusiva, l'Associazione tedesca dell'Industria Solare (BSW-Solar), nonché la Società tedesca per l’energia solare (DGS), la Federazione europea dell'Industria Solare Termica (ESTIF), la Società Internazionale per l'Energia Solare (ISES), la SEMI (Europe) e infine la VDMA-PV, ovvero la Piattaforma dei mezzi di produzione del fotovoltaico facente parte dell'Associazione tedesca dei costruttori di macchine e impianti (VDMA). Con il sostegno dell’Associazione europea dell'industria fotovoltaica (EPIA).

Intersolar
Intersolar, con esposizioni e conferenze in quattro continenti, è la maggiore fiera internazionale per l'intera industria del solare e i suoi partner. Unisce uomini e aziende di tutto il mondo con l'obiettivo di dare più peso all'energia solare tra le fonti di approvvigionamento energetico.

È la fiera leader mondiale per l'industria solare e i suoi partner. Intersolar Europe ha luogo ogni anno presso la Messe München.
La fiera e la conferenza sono incentrate sul fotovoltaico, sulle tecniche di produzione fotovoltaica, sui sistemi di accumulo energetico e sull'energia termica rinnovabile. Dal momento della sua istituzione, Intersolar è avanzata a piattaforma del settore del solare più importante per produttori, fornitori, grossisti e fornitori di servizi.

Nel 2014 hanno preso parte a Intersolar Europe 1.082 espositori internazionali e 42.380 visitatori di settore. Circa 1.100 partecipanti alla conferenza e 200 relatori hanno discusso delle attuali tematiche del settore e degli sviluppi di tecnologia, mercato e politica.

Grazie a un’esperienza più che ventennale Intersolar riunisce i protagonisti internazionali dell’industria solare dai mercati più influenti, con una formula che nessun'altra manifestazione riesce a riprodurre. Le fiere e le conferenze Intersolar sono tenute a Monaco di Baviera, San Francisco, Mumbai, Pechino e San Paolo. Questi eventi internazionali sono integrati dagli Intersolar Summit, organizzati in tutto il mondo nei nuovi mercati solari in crescita.

Nel 2015, parallelamente a Intersolar Europe, verrà organizzata la seconda edizione di ees Europe, il salone specialistico internazionale dedicato alle batterie, ai sistemi di accumulo energetico e ai metodi innovativi di produzione. ees Europe abbraccia l‘intera catena di creazione del valore nella tecnica delle batterie e dei sistemi di accumulo energetico.

Per maggiori informazioni su Intersolar Europe, consultare il sito web: www.intersolar.de.

Intersolar Europe è organizzata dalla Solar Promotion GmbH di Pforzheim e dalla Freiburg Wirtschaft Touristik und Messe GmbH & Co. KG (FWTM) di Friburgo.

Redazione Floraviva