Ispirazioni
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- Scritto da Andrea Vitali
Innovazione e creatività nel quotidiano attraverso la raccolta fotografica di AnneClaire Budin.
Nella vita di tutti i giorni, ci sono attività che consideriamo puramente funzionali, destinate a passare inosservate. Ma cosa succede quando la necessità si incontra con l'estetica? La rubrica "Ispirazioni" di Floraviva, curata da AnneClaire Budin, ci svela come l'ordinaria pratica di conservare la legna possa trasformarsi in una forma di espressione artistica.
Dal Bisogno al Bello
Mentre per molti l'impilare la legna da ardere è una semplice necessità pratica, esistono individui che hanno elevato questo gesto a vera e propria arte. L'atto di organizzare i tronchi non è più solo un modo per prepararsi all'inverno, ma una possibilità di aggiungere bellezza e carattere al proprio ambiente. AnneClaire Budin ha raccolto una serie di fotografie che documentano queste "installazioni", dove la legna non è soltanto combustibile, ma diventa protagonista di composizioni esteticamente affascinanti.
Idee per Trasformare
L'articolo si propone di offrire spunti su come ognuno possa reinterpretare lo spazio a sua disposizione, rendendo l'aspetto pratico un'occasione per esaltare il proprio stile. Dalle geometrie precise a veri e propri murales di legno, ogni impilamento racconta una storia, riflette una personalità e trasforma il funzionale in ornamentale.
In alcune fotografie si possono ammirare pile di legna organizzate per creare pattern e disegni, con tronchi di diverse tonalità accuratamente selezionati per formare immagini suggestive. Altre mostrano come il posizionamento strategico dei legni possa integrarsi perfettamente con l'architettura del luogo, diventando quasi un'estensione naturale dell'abitazione.
Un Dialogo con la Natura
Queste opere rappresentano anche un dialogo con l'ambiente circostante, un modo per onorare la materia prima offerta dalla natura attraverso un utilizzo consapevole e decorativo. È un'arte che invita a considerare il legno non solo come una risorsa ma come un mezzo espressivo, capace di raccontare la ricchezza delle foreste e la varietà delle specie arboree.
Conclusione
L'articolo di "Ispirazioni" ci invita a rivedere i nostri spazi e le nostre pratiche quotidiane sotto una nuova luce, ricordandoci che l'arte può nascere ovunque, anche nelle attività più umili. E attraverso la serie fotografica di AnneClaire Budin, Floraviva desidera ispirare i lettori a riscoprire la bellezza nascosta nel pratico, elevando l'ordinario al rango di straordinario.
Ispirazioni è una rubrica curata da AnneClaire Budin
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Esplorando la fusione tra arte, moda e natura, la galleria londinese SHOWstudio presenta una serie di esposizioni che reinventano la nostra percezione dei fiori come simbolo artistico e manufatto. Da "Florist" a "Flowers", queste mostre uniscono le opere di oltre 70 artisti di spicco nell'illustrazione di moda, offrendo un'interpretazione contemporanea della flora.
Da più di due decenni, SHOWstudio, galleria all'avanguardia di Londra, ha rivoluzionato il modo in cui vediamo i fiori attraverso un dialogo unico tra natura morta, moda e tecnologia. Le mostre come "Florist" (2010), "Nick Knight Flora" (2012), "Fashion Flora" (2017), "Gratitude Blooms" (2019) e "Flowers" (2023) hanno agito come una celebrazione della bellezza naturale, presentando rappresentazioni contemporanee della flora da oltre 70 tra i principali artisti mondiali.
Artisti come Guy Bourdin, Daniel Brown, Michael Howells, Nick Knight, Jeffry Mitchell, Mary Temple, Simon Costin, Giles Deacon, Andy Hillman, Jonathan Kaye di The Gentlewoman, Kenzo, Gareth Pugh, Martine Sitbon per Rue du Mail, Sølve Sundsbø, Julie Verhoeven, Dame Vivienne Westwood, Matthew Williams e Yoji Yamamoto hanno tutti contribuito con le loro visioni uniche al motivo floreale.
Ricordando il ruolo fondamentale della natura morta nell'arte occidentale sin dal XVI secolo, queste mostre riconoscono la capacità dei fiori di celebrare le delizie terrene attraverso la loro rappresentazione in tele fitte di materiali inanimati e oggetti organici. Nell'arte moderna, la natura morta ha fornito una base per esperimenti formali, e oggi SHOWstudio riscopre la sua forza estetica e concettuale.
Il fiorista, in particolare, mira a mostrare quanto possa essere potente la grazia naturale di un fiore semplice. Attraverso la fotografia, i fiori diventano contemporaneamente astratti e nitidi, mentre nelle mani dello scultore si rivelano le curve e gli incurvamenti della forma organica. La moda, ispirata da queste forme, ha visto alcuni dei suoi momenti più iconici, dalle crinoline fiorite di Worth ai fianchi stretti ispirati alla corolla e alle gonne in erba del New Look di Dior.
Vedere queste diverse forme di arte insieme - la lavorazione scultorea di un fiore, il vivido appiattimento della flora in una fotografia, e l'intenso scoppio di ricami su un tessuto - enfatizza una verità fondamentale: queste opere d'arte sono espressioni autentiche della natura.
La mostra più recente è in corso dallo scorso dicembre presso il 22D Ebury Street a Belgravia, Londra, offrendo un'esperienza immersiva che celebra la bellezza e la versatilità dei fiori in tutte le loro forme artistiche.
Ispirazioni è una rubrica curata da AnneClaire Budin
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Con l'inizio del nuovo anno, il settore del giardinaggio e dell'agricoltura si anima con una serie di fiere ed eventi imperdibili. Da gennaio a febbraio, Floraviva vi guida attraverso i principali appuntamenti internazionali, offrendo un'occasione unica per scoprire le ultime tendenze, incontrare professionisti del settore e arricchire le proprie conoscenze. Segnate in agenda questi eventi chiave, da Sival di Angers all'IPM di Essen, passando per l'attesissima World Olive Oil Exhibition di Madrid. E non è tutto: scoprite anche i dettagli sugli eventi stagionali e le fiere specializzate nel campo dell'orticoltura e dell'acquacoltura. Preparatevi a un viaggio entusiasmante nel mondo verde con Floraviva!
Gennaio e febbraio 2024 sono mesi ricchi di eventi per gli appassionati e i professionisti del settore florovivaistico e dell'agricoltura. Ecco una panoramica degli appuntamenti da non perdere, per restare sempre aggiornati sulle ultime tendenze e innovazioni del settore.
Sival di Angers: Dal 16 al 18 gennaio 2024, si terrà il Sival di Angers, una fiera specializzata per vivaisti, un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. Per ulteriori informazioni, visitate qui.
IPM Essen: Dal 23 al 26 gennaio 2024, si svolgerà l'IPM Essen, l'evento più atteso in Europa per il settore florovivaistico, includendo piante, fiori e tutto il loro indotto. Maggiori dettagli sono disponibili qui.
Orticoltura Tecnica in Campo: Dal 24 al 26 gennaio a Mantova, si terrà Orticoltura Tecnica in Campo, un evento B2B molto apprezzato e dedicato esclusivamente ai professionisti. Per informazioni, cliccate qui.
The GROEN-Direkt Spring Fair: Dal 6 al 7 febbraio in Olanda, questa fiera è un'occasione unica per i professionisti delle piante, con una selezionata lista di produttori. Dettagli all'indirizzo qui.
Inoltre, l'organizzazione ha programmato altri appuntamenti stagionali per il 2024, da non perdere.
Aquafarm: Dal 14 al 15 febbraio, si svolgerà Aquafarm a Pordenone, un evento di punta per l'acquacoltura italiana. Per maggiori dettagli, visitate qui.
The Flower and Plant Show Istanbul: Dal 15 al 17 febbraio 2024, si terrà a Istanbul, Turchia. Un evento imperdibile per gli appassionati del settore. Dettagli all'indirizzo qui.
Myplant & Garden di Milano: Dal 21 al 23 febbraio, questa fiera è diventata il punto di riferimento nazionale per la floricoltura e il suo indotto, anche retail.
World Olive Oil Exhibition: Dal 26 al 27 febbraio a Madrid, si incontrerà il gotha della filiera dell'olio d'oliva. Scopri di più qui.
Olio Officina Festival: A febbraio, a Milano, si terrà la 13ª edizione di questo festival, un punto di incontro per gli appassionati di olio. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Ricordiamo che sul nostro sito, tramite il menu EVENTI, potete trovare le sottocategorie "Fiere nel Mondo", "Webinar Corsi e Meeting" e "Concorsi", che dal 2008 informano il mercato del green sulle fiere da visitare o a cui partecipare. Non mancate di segnalarci eventi e concorsi. Verranno pubblicati gratuitamente su Floraviva.
Restate sintonizzati per gli aggiornamenti sui prossimi mesi e non dimenticate di consultare sempre la nostra sezione eventi per rimanere aggiornati sulle ultime novità del settore.
Foto in copertina ph Floraviva©️ 2020
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In questo articolo scritto da Anneclaire Budin, curatrice della rubrica "Ispirazioni" di Floraviva, scopriamo la curiose storie che circondano il colore verde.

"Ponte sopra uno stagno di ninfee" di Claude Monet, 1899

La storia dei colori dell’Irlanda è sicuramente dipinta nei toni del verde. Il colore ha secoli di associazioni con il paese, a causa del suo paesaggio verdeggiante notoriamente poeticizzato. Quei versi di poesia, in cui l'Irlanda è chiamata l'Isola di Smeraldo, furono pubblicati dallo scrittore irlandese del XVIII secolo William Drennan, nella sua poesia "Quando Erin sorse per la prima volta".

"Un culmine" di Lynette Yiadom-Boakye, 2016

"Terrazza del caffè di notte" – Vincent van Gogh e "L'interno verde" di Édouard Vuillard, 1891


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I Tongkonan, le case ancestrali del popolo Torajan in Indonesia, non sono solo meraviglie architettoniche ma anche esempi di convivenza tra architettura e natura. I loro tetti, realizzati con mezzi bambù, offrono un habitat ideale per muschi, felci e orchidee, trasformandosi in veri e propri giardini verticali che isolano e abbelliscono.
Nel cuore del Sulawesi meridionale, gli appassionati di muri verticali possono trovare ispirazione in una forma di architettura che, senza saperlo, ha anticipato di secoli questa moderna tendenza del verde urbano: i Tongkonan del popolo Torajan. Queste strutture tradizionali, con i loro tetti a sella maestosi, non sono solo un simbolo culturale, ma rappresentano anche una lezione di sostenibilità e integrazione con l'ambiente.
I tetti a barca dei Tongkonan, realizzati con mezzi bambù posati orizzontalmente, hanno permesso nel corso dei secoli la formazione di un ecosistema proprio. La vegetazione, che spontaneamente ha colonizzato questi spazi, funge da isolante naturale contro l'umidità e le variazioni termiche, offrendo un esempio vivente di come le abitazioni possano coesistere in armonia con la natura circostante.
Le felci, principalmente le specie Davallia denticulata e Vittaria ensiformis, si aggrappano e crescono rigogliose lungo queste strutture, mentre le orchidee aggiungono tocchi di colore e delicatezza al panorama verdastro dei tetti. Questa simbiosi non è solo funzionale ma crea anche uno spettacolo visivo unico che incanta e ispira.
La nostra curatrice, Anneclaire Budin, ha selezionato una collezione di fotografie che illustrano la bellezza di questi "muri verticali" naturali. Le immagini mostrano il dettaglio della vegetazione che vive in simbiosi con i tetti di bambù e celebrano la bellezza di queste strutture uniche nel loro genere.
Attraverso la lente di Floraviva, i Tongkonan diventano muse ispiratrici per chi cerca soluzioni ecologiche e naturali nell'arte del giardino verticale. Queste case dimostrano che, molto prima dell'avvento del design sostenibile, esistevano già pratiche architettoniche che rispettavano e valorizzavano l'ambiente naturale.
Per chiunque sia interessato a portare un pezzo di questa antica saggezza nel proprio ambiente urbano, i Tongkonan sono un promemoria che il verde verticale è più di una moda; è un ritorno alle nostre radici più profonde, un richiamo alla convivenza con il nostro mondo naturale.
Con la giusta ispirazione e rispetto per la biodiversità, anche le nostre moderne abitazioni potrebbero trasformarsi in santuari verdi, dimostrando che l'integrazione tra architettura e natura è possibile e, soprattutto, desiderabile.
Ispirazioni è una rubrica curata da AnneClaire Budin
















