Il vivaista
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Il 13-15 settembre ad Angers 250 espositori per l’edizione 2022 del Salon du Végétal, la maggiore fiera francese del settore del verde: b2b ma aperta a tutti.
Nuova era per il Salon du Végétal, nuova era per le piante: per il ruolo che hanno assunto dopo la pandemia nella nostra vita quotidiana e in relazione al contrasto al cambiamento climatico e alla mitigazione dei suoi effetti.
L’edizione 2022 del Salon du Végétal, la principale fiera professionale francese del settore del verde, che nella nuova formula prevede spazi aperti a tutti con zone riservate agli operatori, si svolgerà dal 13 al 15 settembre al Parco delle esposizioni di Angers. Due i principi ispiratori della manifestazione: le piante al servizio del territorio e dell’ambiente grazie a tutte le loro proprietà positive; le piante al servizio dell’uomo come fonti di benessere, sia nella funzione ornamentale che nell’uso direttamente terapeutico.
Il centro nevralgico e cuore espositivo del Salon sarà il “Cortile delle piante”, accessibile sia ai professionisti che ai semplici appassionati. Sarà articolato in un “Mercato”, nel quale saranno valorizzate le piante degli espositori e illustrati i loro usi; e in una serie di “Scene di giardino” capaci di dimostrare il know how del comparto e di ispirare buone pratiche.
Poi vi sarà una seconda area, denominata “Pixel Garden” (il giardino dei pixel), uno spazio espositivo interamente dedicato agli ibridatori e produttori di semi e piantine, per presentare una vasta gamma di “nuove varietà”. E una terza riservata a “Jobs and Carreers”, per tutti coloro che si occupano di formazione e mercato del lavoro nella filiera del verde. Essa prevede un programma di laboratori e conferenze partecipative, un’area per la presentazione dei posti di lavoro in offerta da parte delle aziende e un’altra per i colloqui di lavoro individuali.
Chi sono gli espositori del Salon du Végétal? Lo spiega il dossier de presse: produttori e commercianti di piante, ibridatori e produttori di semi e giovani piante, garden centre e reti distributive, fornitori di attrezzature, macchine e input per la vendita e presentazione di piante, centri di formazione, fornitori di servizi di supporto. In tutto attorno ai 250 espositori, di cui l’84% francesi e il 16% stranieri. Il 41% degli espositori sono produttori di piante: 29% coltivatori di piante finite, 12% di giovani piante o semi. Il 29% fornitori di attrezzature per la vendita delle piante e il 9% grossisti.
In evidenza nel programma, appuntamenti di approfondimento sui nuovi trend del mercato delle piante e sui modi corretti di presentarle nei punti vendita. E poi il concorso Innovert, articolato in quattro sezioni: florovivaismo, vivaismo, prodotti e servizi per la commercializzazione e uso delle piante, prodotti e servizi per la gestione del verde/paesaggio.
Ulteriori informazioni sul programma qui.
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Le sezioni del 23 Premio “La Città per il Verde” per Comuni italiani e soggetti con finalità pubblica. Scadenza 15 settembre 2022, premiazione a Myplant 2023.
“Verde urbano”, “Manutenzione del verde”, “Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani” e un premio speciale “La Città per il Verde” – weTree a una figura femminile che si è distinta in questo ambito.
Sono le sezioni previste dal Premio “La Città per il Verde”, che giunge quest’anno alla 23esima edizione. Con i secondi due riconoscimenti, come si legge nel testo del bando, assegnati dalla giuria in base alle valutazioni delle schede ricevute del verde urbano di tutte le categorie: Comuni italiani «che si sono distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico attraverso interventi di nuova costruzione e di riqualificazione o nei quali viene privilegiato l’aspetto manutentivo», enti pubblici o strutture private a finalità pubblica «che hanno saputo valorizzare gli spazi verdi delle loro strutture», associazioni di volontariato che svolgono un servizio pubblico «per la riqualificazione e la manutenzione degli spazi verdi delle nostre città».
Organizzato dalla casa editrice milanese Il Verde Editoriale, il Premio ha fra i partner la fiera professionale del florovivaismo Myplant & Garden che sarà - in data ancora da definire tra il 22 e il 24 febbraio 2023 (i giorni del prossimo Myplant) - la cornice della cerimonia di consegna dei riconoscimenti assegnati. La partecipazione al Premio è gratuita e non comporta alcun onere se non l’invio del materiale che dovrà avvenire entro e non oltre il 15 settembre 2022.
I Comuni partecipano al Premio suddivisi nelle seguenti categorie: 1a categoria - Comuni fino a 5mila abitanti; 2a categoria - Comuni da 5mila a 15mila abitanti; 3a categoria - Comuni da 15mila a 50mila abitanti; 4° categoria - Comuni oltre 50mila abitanti. La 5a categoria comprende, come detto, altri enti pubblici, strutture private a finalità pubblica e associazioni di volontariato che svolgono un servizio pubblico.
La giuria decreterà un vincitore per ogni categoria del Premio e, qualora altri fossero ritenuti meritevoli, potrà attribuire segnalazioni e menzioni speciali.
Per candidarsi leggere il bando qua.
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Lo ha rivolto ai politici ospiti il presidente dell’Ass. Vivaisti Italiani nell’assemblea del 14 luglio, in cui ha anche spiegato la fase delicata del vivaismo.
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Domani giovedì 14 luglio, alle ore 18, assemblea dei soci dell’Associazione Vivaisti Italiani (AVI) presso la sala convegni della Cooperativa di cultura e sport “E. Bianchi” del Circolo di Masiano (via di Masiano 10/f, Masiano, Pistoia).
Dopo i saluti e le comunicazioni del presidente Luca Magazzini, l’ordine del giorno prevede i saluti delle autorità presenti, un intervento del presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia Francesco Ferrini e la presentazione, discussione e approvazione del bilancio consuntivo 2021.
Seguirà un intervento di Generali Italia Spa – Agenzia Gai e Romoli Srl e poi la cena dei soci.
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Contributo del prof. Ferrini, presidente del Distretto Vivaistico Ornamentale di Pistoia, sui benefici del verde, tema da lui trattato al convegno del 7 luglio.
Presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia
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L’8 luglio a Floriade la Giornata Nazionale Italiana con mostra fotografica, droni e conferenze sui fiori in Dante e i rapporti Olanda-Italia nel florovivaismo.
“L’Italia e i fiori: dall’antica Roma alla navigazione nello spazio”: si intitola così il programma della Giornata Nazionale Italiana a Floriade Expo 2022 che si svolge oggi 8 luglio a partire da mezzogiorno.
La nostra nazione partecipa all’Esposizione internazionale di ortoflorovivaismo - che è in corso ad Almere in Olanda dal 14 aprile al 9 ottobre 2022 ed è centrata sul tema delle soluzioni verdi per lo sviluppo di città green (vedi) – con un padiglione in cui è allestito un giardino urbano che mostra come la storia e la tradizione diventino radici per le generazioni future. Intitolato “Future Roots” (le radici del futuro), è un’area di 1.000 mq che racconta le tradizioni colturali del Belpaese, secondo una moderna visione in cui architettura e paesaggio si integrano per migliorare le città del futuro, sotto il profilo estetico e funzionale. L’area, progettata dallo Studio Silvia e dallo Studio Bargone, punta a emozionare il pubblico con oltre 50 varietà di piante e fiori che ricordano le numerose coltivazioni tipiche italiane, come uliveti, pergole di limoni, roseti e lavandeti, le forme tradizionali del giardino italiano e della macchia mediterranea, unite a soluzioni tecnologiche moderne come la serra bioclimatica che consente di coltivare un orto in città.
Il Padiglione Italia, alla cui realizzazione hanno concorso i ministeri degli Affari esteri e delle Politiche agricole e Italian Trade Agency, sarà oggi uno dei protagonisti della celebrazione della Giornata Nazionale Italiana, che si aprirà alle 12 sul palco principale di Floriade con l’esecuzione dell’inno nazionale e una performance sulla “Flora e i Romani”. Alle 13 ci si sposterà nel nostro padiglione, dove è allestita la mostra fotografica “Satelliti per l’osservazione della Terra: foto dal cielo a cura di e-Geos” e si terrà una dimostrazione sulle tecniche di volo di droni biomorfi con illustrazione delle loro applicazioni del prof. Salua Hamzza (Università di Delft). Alle 15, sempre nel padiglione italiano, sarà la volta di due conferenze molto interessanti: “Cantando e cogliendo fiore da fiore: la presenza e il significato dei fiori nella Divina Commedia di Dante" del Prof. Gandolfo Cascio (Università di Utrecht) e “Il settore ortoflorovivaistico in Italia e nei Paesi Bassi: una lunga amicizia” di Charles Lansdorp.
«Come Commissario generale del Governo italiano per la partecipazione nazionale a Floriade, sono davvero lieto di poter presentare un programma completo, dall’antichità classica all’uso dello spazio a fini ambientali - ha commentato l’ambasciatore italiano in Olanda Giorgio Novello -. La cifra del nostro Paese è infatti la nostra capacità di saper coniugare tradizione ed innovazione. Lo facciamo anche nel settore florovivaistico, che riunisce bellezza, ricerca, tutela dell’ambiente, impiego, commercio internazionale. Auspico che questa nostra partecipazione a Floriade sia un passo ulteriore per l’assegnazione a Roma di Expo 2030». Il direttore generale dell’Italian Trade Agency Roberto Luongo ha aggiunto: «nel padiglione italiano a Floriade presentiamo le risposte italiane alle sfide per le generazioni future. L’Italia attribuisce grande importanza alla cura del territorio e del patrimonio culturale e le immense conoscenze sviluppate nei secoli si uniscono alle più moderne tecnologie e soluzioni avanzate nell’ambito dell’agricoltura biologica, della sicurezza alimentare, della silvicoltura e delle energie verdi e rinnovabili. In tutti questi settori l’industria italiana fornisce un contributo rilevantissimo».
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