Bandi & Incentivi
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- Scritto da Andrea Vitali
L’Unione Europea finanzia la ricerca interdisciplinare con Horizon Europe tramite il bando EIC Pathfinder Open che sostiene i progetti transnazionali innovativi con almeno tre partner. Il finanziamento è destinato a progetti in qualsiasi campo scientifico o tecnologico, caratterizzati da un approccio interdisciplinare e da un elevato livello di rischio e guadagno.
Dettagli del bando
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Beneficiari: consorzi di almeno tre partner provenienti da diversi Stati membri dell’UE o Paesi associati.
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Obiettivo: sostenere lo sviluppo di idee scientifiche rivoluzionarie nello stadio iniziale di studio.
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Spese ammissibili: ricerca sperimentale, sviluppo di nuove tecnologie, analisi di fattibilità.
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Finanziamento: contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, con un massimo di 3.000.000 euro per progetto.
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Modalità di valutazione: le candidature saranno valutate sulla base di una graduatoria.
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Scadenza: 21 maggio 2025.
Opportunità per il settore florovivaistico e agroalimentare Le imprese e gli enti di ricerca nel settore florovivaistico e agroalimentare possono sfruttare questa opportunità per sviluppare innovazioni legate alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’efficienza produttiva. Per ulteriori informazioni, si invita a consultare i portali ufficiali della Commissione Europea e Horizon Europe.
dott. GianLuigi Casoli
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- Scritto da Andrea Vitali
L'Unione Europea, attraverso il programma Horizon Europe, mette a disposizione finanziamenti 100% a fondo perduto per progetti di innovazione di alto livello con il bando EIC Transition. Questo strumento è dedicato a PMI, enti di ricerca e piccoli consorzi (composti da 2 a 5 partner) per la trasformazione dei risultati della ricerca ottenuti tramite EIC Pathfinder, FET ed ERC in soluzioni innovative pronte per il mercato.
Chi può partecipare
Possono candidarsi PMI singole, enti di ricerca o piccoli consorzi composti da un minimo di due a un massimo di cinque partner. I progetti devono dimostrare il potenziale di sviluppo tecnologico e innovativo derivante da precedenti ricerche finanziate dall'UE.
Spese ammissibili
Il bando copre integralmente (100%) le seguenti categorie di spesa:
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Costi di personale impiegato nel progetto;
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Viaggi e trasferte del personale coinvolto;
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Attrezzature, beni e servizi, inclusa la sub-fornitura necessaria per la realizzazione del progetto;
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Accesso a grandi infrastrutture di ricerca per lo sviluppo della tecnologia;
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Costi indiretti, secondo le linee guida del programma Horizon Europe.
Finanziamento
L'incentivo è concesso in conto capitale fino al 100% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 2.500.000 euro per progetto.
Modalità di valutazione e scadenza
Le domande saranno valutate attraverso una graduatoria, sulla base dell’eccellenza scientifica, dell’impatto e della qualità dell’implementazione del progetto. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 17 settembre 2025.
Opportunità per il settore florovivaistico e agroalimentare
Le imprese e gli enti di ricerca operanti nel settore florovivaistico e agroalimentare possono cogliere questa occasione per sviluppare innovazioni legate alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’efficienza produttiva, trasformando i risultati di ricerca in soluzioni concrete per il mercato.
Per maggiori dettagli e per accedere alla documentazione ufficiale, si consiglia di consultare il sito della Commissione Europea o i portali dedicati ai finanziamenti Horizon Europe.
dott. GianLuigi Casoli
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- Scritto da Andrea Vitali
Sostegno all’export agroalimentare con investimenti sostenibili
Intesa Sanpaolo ha erogato un finanziamento di 50 milioni di euro con Garanzia Futuro di SACE a Casillo S.p.A. per supportare l’export e il lancio globale di Altograno®, uno sfarinato innovativo e sostenibile. L’operazione si inserisce nel piano di sostegno della banca al settore agroalimentare, puntando su investimenti che favoriscano competitività, trasformazione sostenibile e internazionalizzazione. "Grazie a questo finanziamento possiamo rafforzare la nostra presenza sui mercati internazionali e continuare a innovare nel settore molitorio con prodotti che rispondono alle esigenze di sostenibilità e benessere alimentare", ha dichiarato Francesco Casillo, Presidente e Amministratore Delegato di Casillo S.p.A.
Casillo S.p.A., azienda italiana leader nella produzione di sfarinati di alta qualità, si distingue per il suo impegno nell’innovazione food-tech e nella sostenibilità. Altograno®, grazie a un processo produttivo avanzato, offre una maggiore concentrazione di fibre, proteine, vitamine e minerali rispetto ai prodotti integrali tradizionali, rispondendo alle nuove esigenze dei consumatori.
L’operazione sottolinea l’impegno di Intesa Sanpaolo nel rafforzare la filiera agroalimentare italiana, con finanziamenti a medio-lungo termine che nel 2024 hanno raggiunto quasi 2 miliardi di euro. Anche SACE, attraverso Garanzia Futuro, continua a supportare imprese italiane nel loro percorso di crescita e internazionalizzazione, promuovendo la valorizzazione del Made in Italy sui mercati esteri.
Redazione
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- Scritto da Andrea Vitali
Il 2024 ha segnato aumenti significativi per energia e gas: il PUN cresce del 27% e il PSV del 60%. Per il 2025 si prevede un ulteriore rialzo del 10%. Le aziende agricole e florovivaistiche devono prepararsi con strategie di efficienza energetica e accesso agli incentivi.
Secondo i dati dell’European Energy Exchange AG, il prezzo dell’energia elettrica è passato da 0,11 €/kWh di gennaio 2024 a 0,14 €/kWh a gennaio 2025, con una proiezione di 0,16 €/kWh entro fine anno. Il gas segue lo stesso trend, passando da 0,33 €/Smc a 0,53 €/Smc, con una stima di 0,58 €/Smc.
La fine della Maggior Tutela ha portato i consumatori in un mercato libero caratterizzato da forti oscillazioni. L’impatto sulle aziende agricole e florovivaistiche è rilevante, poiché i costi energetici incidono direttamente sulla competitività del settore.
In risposta a questa situazione, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) mette a disposizione incentivi per la transizione ecologica e l’efficienza energetica. Le imprese possono investire in fotovoltaico, ottimizzazione dei consumi e contratti più vantaggiosi per contenere l’aumento delle spese.
Con questi aumenti senza precedenti, il 2025 sarà un anno chiave per la sostenibilità economica delle aziende. Pianificare con anticipo e sfruttare le agevolazioni disponibili sarà essenziale per rimanere competitivi nel mercato energetico in continua evoluzione.
A.V.
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- Scritto da Andrea Vitali
Firmato un protocollo d’intesa tra Crédit Agricole Italia e il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) per sostenere la crescita e l'innovazione delle imprese agroalimentari italiane. L'accordo prevede un plafond di 3 miliardi di euro, destinato a favorire l’accesso al credito e a rafforzare la competitività del settore.
Il protocollo si inserisce in un più ampio programma di sostegno che comprende servizi di consulenza specialistica, iniziative dedicate ai giovani agricoltori e strumenti di finanziamento alternativi. Tra questi, un ruolo centrale è assegnato alle garanzie ISMEA, fondamentali per migliorare il merito creditizio delle aziende agricole e favorire investimenti sostenibili e innovativi.
"Con questo accordo ribadiamo il nostro impegno al fianco delle imprese agricole italiane, mettendo al centro lo sviluppo sostenibile del settore", ha dichiarato Giampiero Maioli, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia. La banca si pone come interlocutore privilegiato per il comparto agricolo, grazie a una rete di professionisti e centri di eccellenza distribuiti sul territorio nazionale.
Il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa per il rafforzamento del sistema agroalimentare italiano. "Fin dal suo insediamento, il Governo ha introdotto strumenti concreti per sostenere gli agricoltori e i giovani imprenditori, difendendo il valore del Made in Italy e della sovranità alimentare", ha affermato il Ministro. La fiducia del sistema bancario nel settore agricolo conferma la validità della strategia adottata per rilanciare la produttività e la competitività delle imprese.
Un focus particolare è riservato ai giovani agricoltori che desiderano avviare nuove attività, con misure mirate a favorire l’accesso ai finanziamenti e a incentivare pratiche agricole innovative e sostenibili. Il protocollo rappresenta un importante passo avanti nella sinergia tra politiche creditizie e di sviluppo, confermando l’impegno di MASAF e Crédit Agricole Italia nel sostenere uno dei settori chiave dell’economia nazionale.
Redazione





