FLOROVIVAISMO, IL 2026 PARTE GREEN PER ROYAL FLORA HOLLAND

Andrea Vitali

Il banditore Erik Boland lancia l’anno con segnali positivi: riparte la domanda di piante d’appartamento, trend sostenibili e prime bulbose in vista delle ricorrenze di febbraio.

 asta2 naldwickastamag

Un nuovo anno tra rinnovamento e sostenibilità
asta1

Il 2026 si apre sotto buoni auspici per il mercato florovivaistico europeo. Dalla sala d’asta di Royal FloraHolland, Erik Boland traccia un primo bilancio delle tendenze e del clima generale che accompagna la ripresa post-natalizia. La parola chiave è green: si conferma in crescita la domanda di piante d’appartamento verdi, in particolare nei canali a orologio. Il fenomeno, già in atto nelle ultime settimane del 2025, si rafforza all’inizio del nuovo anno, complice la rimozione degli addobbi natalizi e il desiderio di rinnovare gli ambienti interni.

L’anno dell’ambiente e delle emozioni vegetali

La sostenibilità si intreccia con il valore simbolico delle piante. Boland rilancia lo slogan “Fuori l’albero di Natale, dentro le piante d’appartamento”, sottolineando l’impatto positivo sul benessere e la qualità dell’aria indoor. Protagonista della settimana è l’Oxalis, noto anche come trifoglio della fortuna, spesso venduto con un piccolo spazzacamino decorativo: un classico portafortuna di inizio anno, molto presente sugli orologi d’asta in questi giorni.

Focus stagionale e allerta su San Valentino

Nel frattempo, i banditori segnalano l’arrivo in massa di bulbose e tuberose: giacinti, narcisi, tulipani e ranuncoli sono già centrali nella domanda dei buyer. All’orizzonte si profilano le prime date strategiche del settore: San Valentino (14 febbraio), con le rose rosse in primo piano, e a seguire l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. La macchina dell’asta è ripartita. L’energia verde del 2026 può già contare su segnali incoraggianti.

Andrea Vitali – Floraviva
© Floraviva – riproduzione riservata | 6 gennaio 2026