Febbraio: la natura inizia a risvegliarsi e chiede le prime attenzioni

  I prati in questo mese cominciano a riprendersi e richiedono lavoro: nelle aree infestate dal muschio si distribuisce una soluzione di solfato di ferro o solfato ferroso. Si arieggiano poi le superfici erbose e si eseguono le prime concimazioni. Dove si rivela necessario, si procederà alla trasemina. Anche nell’orto ci si dedica alla lavorazione del terreno e alla concimazione di base. Si rincalza il pisello seminato in autunno e si fa pregermogliare la patata destin
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Gennaio, mese di programmazione verso le nuove semine

    A gennaio ci si può facilmente dedicare alla programmazione delle future semine e piantagioni. Nell'orto, infatti, si progetta la disposizione degli ortaggi sulle prode e si effettua la concimazione di base. Si possono piantare cipolle, aglio e scalogni. Si seminano, invece, in semenzaio riscaldato: basilico, melanzana, peperone, pomodoro; a dimora in coltura protetta: agretto, rucola e ravanello; in vasetti riscaldati: cetriolo e melone. Verso fine mese si
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A dicembre potature e controlli in attesa di riprendere i lavori

A dicembre le giornate sono brevi e i lavori all'aperto sono fermi: l'inverno non concede troppo all'orto. Se il terreno è asciutto si possono però terminare le arature dei terreni pesanti per esporli all'azione del gelo. Si possono pulire i fossati e le scoline e controllare i magazzini, i macchinari e le attrezzature in generale. All'aperto, nell'orto, si interrano agli, bulbilli di cipolla e zampe di asparagi. Si imbiancano invece cardi, sedani, po
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A novembre l'estate di San Martino ci regala un autunno di lavoro nell'orto

  Siamo ormai in autunno, ma la tradizione ci ricorda che intorno al giorno di San Martino, l'11 novembre, si dovrebbe avere un leggero innalzamento delle temperature. «L'estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino.» Il detto fa riferimento alla leggenda del Santo che, di ritorno a casa in un viaggio durato per l'appunto tre giorni, avrebbe donato il suo mantello a due poveri, facendo così tornare il sole. A novembre si finiscono allora le semin
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Ottobre, l'autunno è ormai arrivato: è il mese della semina

Il sole a mezzogiorno è ancora caldo, anche se l'aria è già fresca. Le piante preannunciano così il loro consueto sonno biologico mutando il colore delle foglie nel tipico rosso-violaceo. Prima di vangare il terreno per le nuove semine, ripuliamo bene l'orto da tutte le coltivazioni estive ormai finite, estirpando le piante. In Italia settentrionale si inizia con la semina del frumento, con dieci giorni di anticipo per avena, orzo e segale. Prosegue la ra
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