A mezzo gennaio, mezzo pane e mezzo pagliaio

In questo mese il tempo di nuovi raccolti è ancora lontano, quindi, come ci ricorda il detto, dobbiamo avere a disposizione metà foraggio per gli animali e metà farina per il pane. La natura, che ancora riposa, ci permette di mettere in ordine i magazzini, pulire e sistemare le attrezzature e programmare nuove semine. All'aperto possiamo piantare in luoghi ben esposti agli, cipolle e scalogni, seminando bietole, piselli, fave e spinaci. Sotto coperture temperate si seminano invece prezzemol
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Dicembre, tempo di riposo (o quasi)

Durante questo mese invernale le giornate si fanno sempre più corte e fredde, la campagna non richiede dunque troppo lavoro: i raccolti sono ormai ridotti al minimo. Nell'orto si esegue la forzatura di invidia belga e radicchio rosso e si seminano, in coltura protetta, lattuga, ravanelli e radicchio da taglio. Si esegue poi il diradamento della cicoria seminata più tardi. Per poter accogliere le prossime semine si disinfettano le strutture, quali tunnel, serre e cassoni. In vista delle coltur
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Novembre imbacuccato, raccolto e seminato

Come ci ricorda il detto, soprattutto a partire dalla seconda metà di novembre, assisteremo ad un abbassamento delle temperature, dato l'avvicinarsi dell'inverno. Sarà bene quindi aver portato a termine la semina del frumento e degli altri cereali. Ci si può poi dedicare alla lavorazione del terreno per le piantagioni primaverili: occorre dunque pulire, vangare e letamare il terreno delle prode giunte a fine ciclo. Gli ortaggi andranno protetti dal freddo col tessuto non tessuto. A dimora si
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A ottobre le olive sono quasi pronte

“A Santa Reparata (8 ottobre) ogni oliva è inoliata”, come ricorda il detto in questo mese, nonostante le operazioni di raccolta siano ormai scarse, le olive sono ormai inoliate, ovvero piene di olio e quasi pronte essere raccolte. Dalla seconda metà del mese ha inizio la semina dei cereali invernali e si possono preparare i letti di semina per la barbabietola. Nell'orto man mano che vediamo una determinata coltura esaurire il suo ciclo, dovremo provvedere a rimuovere la vegetazione, pulen
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Pioggia di settembre, poco acquista e nulla rende

Così recita il proverbio ed infatti dobbiamo sperare in un mese caldo e asciutto affinché anche l’ultima frutta dell’anno possa maturare: fichi, pere, mele e, in particolare, uva. In questo periodo settembrino prosegue poi la raccolta del girasole e si completano i letti di semina per frumento, orzo e segale. Nei prati si potrà effettuare l’ultimo sfalcio dei medicai e, dove necessario, eseguire la trasemina. Nell’orto si continua con la raccolta degli ortaggi destinati alla conservaz
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