EUROFLORA A GENT, IL VERDE LIGURE TORNA IN EUROPA

Andrea Vitali

Euroflora partecipa alle Floraliën Gent 2026, aperte il 3 maggio nel Citadelpark, con un allestimento ligure per promuovere florovivaismo, sostenibilità e relazioni europee.

Euroflora rinnova il proprio legame con le Floraliën Gent, una delle più antiche e prestigiose manifestazioni florovivaistiche d’Europa. L’edizione 2026 della rassegna belga, inaugurata oggi dai reali Filippo e Matilde del Belgio, è in programma fino al 10 maggio nella Floraliënhal, all’interno del Citadelpark di Gent.

La partecipazione italiana porta in Belgio il florovivaismo ligure con un progetto espositivo che interpreta il tema della connessione come dialogo tra territori, cultura del giardino, paesaggio e sostenibilità urbana.

banner pvnews 508x204

EUROFLORA E FLORALIËN GENT, UN LEGAME STORICO

Il titolo dell’allestimento, “Radici Comuni, Orizzonti Condivisi”, sintetizza il senso della presenza di Euroflora alle Floraliën Gent 2026: un ponte ideale tra due istituzioni florovivaistiche europee, entrambe legate alla cultura della bellezza, della ricerca botanica e della progettazione del verde.

Per Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova, la partecipazione di Euroflora rappresenta il rinnovo di un rapporto forte tra Genova, Gent e il florovivaismo europeo. La manifestazione belga valorizza infatti architettura del paesaggio e sostenibilità, temi già centrali nell’ultima edizione di Euroflora e destinati a essere ulteriormente sviluppati nell’edizione genovese del 2028.

IL FLOROVIVAISMO LIGURE TRA PROMOZIONE ED EXPORT

La presenza a Gent è sostenuta dalla Regione Liguria, che considera il florovivaismo un comparto identitario e strategico. L’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Piana ha sottolineato il valore di queste occasioni per rafforzare promozione, export e internazionalizzazione delle imprese liguri.

La Regione conferma inoltre il sostegno agli investimenti strutturali, tecnologici e ambientali attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale, con contributi fino al 65% per modernizzazione, competitività e transizione ecologica delle aziende.

UN GIARDINO DI CONNESSIONI NEL CUORE DI GENT

Euroflora Gent 4

L’area espositiva è stata curata dalla progettista Caterina Tamagno e dalla floral designer Sabina Di Mattia. Il parterre richiama l’anima mediterranea della Riviera ligure con salvie da fiore, gaure, verbena, lavanda e graminacee, in contrasto con la cornice industriale della Floraliënhal.

Al centro dell’allestimento si elevano due totem vegetali, definiti “Ancore del dialogo”, realizzati con piante succulente vive e stabilizzate. Le due strutture rappresentano Euroflora e le Floraliën: poli distinti ma collegati da fili di luce e rami di salice intrecciati, simbolo dello scambio di saperi, relazioni e bellezza.

LA DIPLOMAZIA DEL VERDE COME LINGUAGGIO EUROPEO

Il progetto interpreta il giardino come spazio di relazione. Le piante succulente, scelte per la loro resistenza e capacità di conservare risorse nel tempo, diventano metafora di legami che superano distanze geografiche e stagioni produttive.

In questo senso, Euroflora porta alle Floraliën Gent una visione precisa: il fiore non è solo decoro, ma linguaggio culturale, economico e ambientale. Un messaggio coerente con le sfide delle città europee, chiamate a integrare verde, paesaggio e adattamento climatico.

IMPRESE E TERRITORI NEL PROGETTO EUROFLORA

La realizzazione dell’allestimento è coordinata da Porto Antico di Genova Spa, organizzatore di Euroflora, con il supporto della Regione Liguria e il coordinamento operativo del Distretto Florovivaistico della Liguria.

La qualità botanica è affidata a realtà produttive del territorio come Zunino Cactus, specialista in piante succulente e rarità, l’Ortofrutticola di Albenga e 3 Ponti Società Cooperativa Agricola. Una partecipazione corale che rafforza il ruolo della Liguria nel florovivaismo ornamentale e nella promozione internazionale del verde italiano.

VERSO EUROFLORA 2028 A GENOVA

Con la presenza alle Floraliën Gent 2026, Euroflora conferma la propria dimensione internazionale e guarda alla prossima edizione genovese, prevista nell’aprile 2028. L’obiettivo è consolidare un percorso europeo in cui florovivaismo, sostenibilità, paesaggio e creatività siano strumenti di sviluppo per imprese, territori e pubblico.

Redazione – © Floraviva, riproduzione riservata – 03/05/26

vai media company