DONNE DEL VINO, A PARMA IL GUSTO DIVENTA DESTINAZIONE
- Andrea Vitali
Dal 12 al 14 giugno 2026 la Convention nazionale Le Donne del Vino porta oltre 100 professioniste tra Parma, Modena e Reggio Emilia per raccontare vino, cibo e territori.
L’Emilia-Romagna ospita dal 12 al 14 giugno 2026 la Convention nazionale dell’Associazione Le Donne del Vino. Parma, Modena e Reggio Emilia saranno al centro di un programma dedicato a vino, cibo, denominazioni, paesaggio e turismo enogastronomico.
Parma cuore della Convention 2026
La città base sarà Parma, Città Creativa UNESCO per la Gastronomia e territorio simbolo di produzioni come Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano. L’evento porterà in Emilia-Romagna oltre 100 professioniste del vino: produttrici, enologhe, sommelier, giornaliste, comunicatrici e figure professionali della filiera.
La Convention è organizzata dalla Delegazione Emilia-Romagna delle Donne del Vino, coordinata da Paola Gorgatti, con le vice delegate Enza Bergantino e Claudia Riva di Sanseverino.
Vino, cibo e denominazioni come racconto del territorio
Il tema scelto è “Donne, Vino, Cibo. Territori che si raccontano: quando il gusto diventa destinazione”. Non solo degustazioni, quindi, ma una riflessione sul ruolo delle denominazioni DOP, IGP, DOC e DOCG come strumenti capaci di collegare produzione, paesaggio, accoglienza e narrazione.
Il momento centrale sarà il Convegno nazionale, sabato 13 giugno alle ore 10 al Palazzo del Governatore di Parma. Sul palco istituzioni, produttori e comunicatori per discutere come trasformare le filiere agroalimentari e vitivinicole in esperienze di territorio.
Tre giorni tra cantine, caseifici e siti UNESCO
Il programma prenderà avvio venerdì 12 giugno a Castelvetro di Modena con la visita alla Cantina Settecani e la masterclass dedicata alle bollicine emiliane al Castello di Levizzano. Sono previste degustazioni con i Consorzi del Parmigiano Reggiano DOP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, oltre alla visita ai siti UNESCO modenesi.
Sabato 13 giugno Parma ospiterà il convegno, il light lunch al Complesso San Paolo, la visita con il Museo Diffuso del Gusto e la cena di gala al Labirinto della Masone di Fontanellato.
Domenica 14 giugno la Convention si chiuderà tra il Caseificio Latteria Santo Stefano e le Cantine Albinea Canali, con la masterclass dedicata ai vitigni autoctoni dell’Emilia-Romagna.
Una rete istituzionale e produttiva
L’evento gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Parma, Modena e Castelvetro di Modena. Coinvolge inoltre i Consorzi di tutela delle denominazioni dell’Emilia e della Romagna, l’Enoteca Regionale e una rete di aziende private partner del progetto.
Con quasi quarant’anni di storia e 1.260 socie, Le Donne del Vino sono oggi la più grande associazione di enologia al femminile al mondo.
Redazione Floraviva – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – © Floraviva, riproduzione riservata – 10/06/26
