OLIO ITALIANO, AIFO APRE IL CONFRONTO SUL VALORE

Andrea Vitali

A Vasto, il 29 maggio, AIFO riunisce esperti e frantoiani su mercato, certificazioni e finanza per difendere il valore dell’olio italiano.

Con prezzi in rallentamento e giacenze ancora alte, il mercato dell’olio entra in una fase che chiede lucidità, strumenti e scelte rapide. AIFO, Associazione Italiana Frantoiani Oleari, apre il confronto venerdì 29 maggio alle 15:15 al Palazzo D’Avalos di Vasto, in provincia di Chieti.

Mercato dell’olio: il nodo è il valore

Il seminario “Come aumentare il valore dell’olio: mercato, certificazioni e finanza” si inserisce nella due giorni nazionale “Frantoi italiani: valore, innovazione e mercato”.

Al centro ci sono competitività, marginalità e sostenibilità economica dei frantoi italiani, in una campagna che potrebbe presentarsi con quotazioni più deboli e maggiori tensioni finanziarie per le imprese. Vedi il nostro rapporto

Certificazioni e finanza agevolata

Interverranno Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia, Matteo Malorgio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Manlio Livio Cassandro dello Studio Cassandro Finanza Agevolata e Vincenzo Bisaccia, agronomo esperto di economia e politica agraria.

Il confronto toccherà strumenti concreti: accesso al credito, certificazioni ambientali, finanza agevolata e strategie per distinguere l’olio italiano sul mercato.

Made Green in Italy per distinguere l’olio

Una parte rilevante sarà dedicata al marchio Made Green in Italy, schema nazionale volontario del MASE per valorizzare i prodotti italiani con prestazioni ambientali misurate e verificate.

Per i frantoi, la sostenibilità non è solo comunicazione. È una leva per costruire fiducia, rafforzare il posizionamento commerciale e dare argomenti misurabili alla qualità dell’olio italiano.

La posizione di AIFO

“Abbiamo voluto aprire la due giorni con un panel dedicato al mercato dell’olio perché oggi i frantoi stanno vivendo una fase molto delicata”, dichiara il presidente AIFO Alberto Amoroso.

Dopo due campagne con quotazioni elevate, la flessione dei prezzi può creare difficoltà finanziarie. Per questo, secondo AIFO, servono strumenti adeguati: certificazioni, finanza, analisi del mercato e strategie di valorizzazione.

Redazione Floraviva – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – © Floraviva, riproduzione riservata – 27/05/26


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