UN FIORE PER L’ALZHEIMER: UNA MAPPA DI MEMORIA E SOLIDARIETÀ
- AnneClaire Budin
Frédéric de Lanouvelle percorre la Francia in bici per disegnare un fiore GPS. Un gesto sportivo e solidale in omaggio alla madre scomparsa.
Nel cuore dell’estate 2025, Frédéric de Lanouvelle ha trasformato il dolore per la perdita della madre in un atto di amore, memoria e impegno civile. Il giornalista e ciclista francese ha pedalato per 37 giorni attraverso 40 dipartimenti francesi, partendo da Étampes e arrivando a Villeneuve-sur-Lot. Lungo 5.750 km, il tracciato del suo GPS ha disegnato un’enorme fiore, un’opera d’arte effimera ma simbolica, visibile solo dall’alto: la Fleur de l’Espoir.
A spingerlo non è stata solo la passione per lo sport, ma l’urgenza di sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia devastante: l’Alzheimer, che ha colpito sua madre per vent’anni. «È un inferno silenzioso che distrugge chi ne soffre e chi assiste», ha raccontato Frédéric, che ha voluto anche raccogliere fondi per la Fondation Recherche Alzheimer, superando i 10.000 euro in donazioni.
Un fiore che unisce scienza, sport e speranza

Durante il viaggio, de Lanouvelle ha incontrato famiglie, operatori sanitari, ricercatori. Ha visitato ospedali, EHPAD, centri di ricerca. Ha ascoltato storie di chi vive ogni giorno accanto a chi perde lentamente se stesso. «I familiari sono le seconde vittime dell’Alzheimer», ha ribadito, sottolineando quanto poco si investa nella ricerca: solo 10 milioni di euro in donazioni private annue, contro i 200 destinati al cancro.
Il suo percorso è stato estremo: 150-180 km al giorno, 60.000 metri di dislivello. Lo ha definito «l’equivalente di un Parigi-Montréal salendo sette volte l’Everest». Ma il traguardo, raggiunto il 26 luglio, è stato più del superamento fisico: è entrato nella mappa del Guinness World Records come il più grande disegno GPS mai tracciato in bici, superando il primato americano.