ISI INAIL AGRICOLTURA: FINO A 130MILA PER NUOVI TRATTORI

GianLuigi Casoli

Dal 13 aprile al 28 maggio 2026 le domande per il bando ISI-INAIL Agricoltura: contributi a fondo perduto fino all’80% per sostituire trattori obsoleti con macchine più sicure. Opportunità anche per vivaismo e floricoltura.

Arriva una nuova opportunità di investimento per le imprese agricole e florovivaistiche. Il Bando ISI-INAIL 2025 – Asse 5 Agricoltura entra infatti nella fase operativa con una misura molto attesa dal comparto: contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro per la sostituzione di trattori agricoli e forestali obsoleti.

Le domande potranno essere presentate dal 13 aprile al 28 maggio 2026 alle ore 18:00. L’obiettivo del programma non è soltanto sostenere il rinnovo del parco macchine, ma ridurre in modo strutturale il rischio di infortuni sul lavoro in agricoltura, uno dei settori con maggiore incidenza di incidenti gravi.

Contributi fino all’80% per il rinnovo dei trattori

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento, che può arrivare all’80% nel caso di giovani imprenditori agricoli. Il finanziamento copre progetti con importi compresi tra 5.000 e 130.000 euro.

La misura sostiene in particolare:

  • sostituzione di trattori agricoli o forestali obsoleti;
  • rottamazione obbligatoria del mezzo sostituito (o permuta nei casi previsti);
  • acquisto di macchine dotate di sistemi avanzati di sicurezza.

Tra le dotazioni richieste rientrano sistemi anti-ribaltamento certificati, indicatori di stabilità e pendenza, dispositivi di monitoraggio del rischio e cabine di protezione evolute che riducono vibrazioni ed esposizione degli operatori.

Le scadenze del bando

Il calendario ufficiale stabilito da INAIL prevede due fasi principali:

  • 13 aprile 2026 – apertura della procedura di compilazione della domanda;
  • 28 maggio 2026 ore 18:00 – chiusura della procedura.

Successivamente verrà pubblicata la tabella temporale con il Click Day, cioè la finestra per l’invio definitivo delle domande.

Perché conviene prepararsi subito

Gli operatori del settore conoscono bene la dinamica di questi bandi: i fondi disponibili tendono a esaurirsi rapidamente. In passato l’asse dedicato all’agricoltura ha registrato una saturazione quasi immediata delle risorse regionali durante il Click Day.

Un ulteriore elemento critico riguarda la preparazione tecnica della pratica. Il progetto richiede infatti analisi del rischio, documentazione tecnica e verifica dei requisiti del mezzo da sostituire. Attività che richiedono tempo e competenze specifiche.

I requisiti che possono far perdere il contributo

Molte domande vengono escluse per errori formali o requisiti non rispettati. Tra le criticità più frequenti segnalate nelle precedenti edizioni:

  • trattore non intestato all’impresa richiedente;
  • mancato possesso del mezzo da almeno 3 anni;
  • errori nella gestione della rottamazione o della permuta;
  • accessori con valore superiore al 30% del mezzo;
  • punteggio tecnico inferiore al minimo richiesto (130 punti).

Il bando non finanzia semplicemente l’acquisto di macchine nuove, ma progetti che dimostrano un miglioramento reale delle condizioni di sicurezza.

Un'opportunità anche per il florovivaismo

Nel settore vivaistico e floricolo il rinnovo dei mezzi può avere un impatto rilevante sull’organizzazione del lavoro. Le aziende operano spesso su terreni irregolari, con spostamenti frequenti e utilizzo intensivo dei trattori per movimentazione e manutenzione.

Investire in macchine più sicure significa quindi ridurre il rischio di ribaltamento, migliorare l’ergonomia e proteggere gli operatori, con benefici sia in termini di sicurezza sia di efficienza aziendale.

Cosa fare prima dell’apertura delle domande

Per aumentare le possibilità di accesso al contributo è consigliabile prepararsi con anticipo. In particolare:

  • verificare anzianità e proprietà del trattore da sostituire;
  • individuare la soluzione tecnica conforme ai requisiti INAIL;
  • calcolare il punteggio del progetto;
  • predisporre perizia e documentazione tecnica.

Muoversi solo dopo Pasqua potrebbe significare arrivare tardi alla fase operativa del bando.

GianLuigi Casoli – © Floraviva, riproduzione riservata – 05/03/26

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