TOSCANA, CONTRIBUTI AL 90% PER BORGHI E AREE RURALI
- Andrea Vitali
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Categoria principale: Bandi e Incentivi
Dal 20 maggio al 18 settembre 2026 contributi al 90%, da 20mila a 80mila euro, per enti, associazioni, Pro Loco e cooperative che investono in borghi, servizi, turismo e infrastrutture rurali.
È aperto il bando AS01 “Investimenti non produttivi e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali”, attivato dal GAL MontagnAppennino nell’ambito del CSR Toscana 2023-2027 FEASR. La dotazione è di 710.624 euro.
Quanto finanzia
Il contributo è in conto capitale fino al 90% della spesa ammessa. Ogni domanda può ottenere da 20.000 a 80.000 euro.
A chi è rivolto
Possono partecipare enti pubblici, fondazioni, associazioni senza scopo di lucro, enti religiosi, cooperative sociali, cooperative di comunità e Pro Loco, secondo le tipologie di intervento previste.
Per cosa si può chiedere il contributo
Sono finanziabili investimenti non produttivi per servizi locali, attività culturali e ricreative, recupero di edifici rurali, riqualificazione di aree dismesse, infrastrutture turistiche, viabilità rurale, reti e sottoservizi.
La misura non sostiene attività d’impresa in senso stretto, ma progetti territoriali ad alto impatto pubblico: borghi, turismo lento, spazi comunitari, patrimonio rurale e servizi essenziali.
Scadenza e domanda
Le domande devono essere presentate tramite ARTEA entro le ore 13:00 del 18 settembre 2026. È ammessa una sola domanda per richiedente e per una sola tipologia di intervento.
Perché seguirlo
Con una copertura pubblica del 90%, il bando AS01 è un’opportunità concreta per rigenerare luoghi, servizi e infrastrutture leggere nelle aree rurali. Prima di procedere servono verifica di ammissibilità, localizzazione e coerenza del progetto.
Redazione Floraviva – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – © Floraviva, riproduzione riservata – 26/05/26