ABRUZZO: CREDITO AGRARIO PER LIQUIDITÀ AZIENDALE

Andrea Vitali
Categoria principale: Bandi e Incentivi

Dal 6 maggio al 15 giugno 2026 le imprese agricole abruzzesi possono chiedere contributi in conto interessi su prestiti brevi per spese di conduzione.

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Credito agrario: il bando aperto in Abruzzo

La Regione Abruzzo ha aperto un intervento di credito agrario rivolto alle imprese agricole colpite dalla crisi economica. La misura sostiene la liquidità aziendale attraverso un contributo in conto interessi su prestiti a breve termine.

Dotazione e forma dell’agevolazione

La dotazione complessiva è pari a 26.970,72 euro. L’agevolazione è concessa in regime de minimis e riguarda prestiti destinati alla copertura delle spese di conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti.

Il concorso regionale può arrivare fino all’1,00% del tasso d’interesse di riferimento. Il tasso che resta a carico dell’impresa non può comunque essere inferiore al 40% del tasso di riferimento.

Spese ammesse

Sono riconoscibili le spese effettivamente sostenute per la gestione ordinaria dell’azienda: mezzi tecnici, fertilizzanti, mangimi, sementi, antiparassitari, piantine per colture erbacee, coltivazione dei fondi, attività zootecnica, agriturismo, idrocoltura, manodopera extra aziendale, noli, assicurazioni, manutenzioni, energia, carburanti, lubrificanti, contributi consortili e INPS.

Per cooperative e forme associate sono ammesse anche spese di gestione degli impianti di lavorazione e trasformazione dei prodotti conferiti dai soci.

Spese escluse

Non rientrano tra le spese ammissibili quelle per miglioramento aziendale, come acquisto di attrezzature, bestiame e piantine per coltivazioni arboree. Sono escluse anche le rate di mutuo e i prodotti forniti da cooperative o associazioni e conguagliati in sede di liquidazione del prodotto conferito.

Scadenza e presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate alle banche convenzionate entro il 15 giugno 2026 alle ore 23:59. L’invio delle pratiche è aperto dal 6 maggio 2026.

Il sostegno copre gli interessi sui prestiti fino al 31 dicembre 2026. Il bando è indicato come cumulabile con gli altri bandi attivi, ma le imprese devono verificare la compatibilità con pratiche già concluse o in corso.

Perché interessa alle imprese agricole

La misura non finanzia investimenti strutturali, ma risponde a un’esigenza concreta: capitale circolante e liquidità. È quindi utile per aziende agricole che devono sostenere costi di conduzione prima dell’incasso derivante dalla vendita dei prodotti.

Redazione Floraviva – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – © Floraviva, riproduzione riservata – 14/05/26

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