VIVAISMO MEDITERRANEO, LA STAFFETTA DELLE IMPRESE

Redazione Floraviva

ANVE porta a Monopoli il 30 maggio 2026 la XVIII Giornata del Vivaismo Mediterraneo: al centro la trasmissione d’impresa tra continuità, competenze e mercato.

banner eventi e fiere

La staffetta che decide la continuità

La continuità delle imprese vivaistiche passa sempre più dalla capacità di preparare per tempo il subentro delle nuove generazioni. Sabato 30 maggio 2026, a Monopoli, si svolgerà la XVIII Giornata Nazionale del Vivaismo Mediterraneo, organizzata da ANVE.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è Il passaggio generazionale nel vivaismo mediterraneo. Radici solide, visioni nuove: il futuro è nelle mani dei giovani. Il punto, però, non è soltanto anagrafico. La questione riguarda la tenuta economica, organizzativa e culturale delle aziende nei prossimi anni.

Non basta ereditare un’azienda

Nel vivaio, subentrare non significa semplicemente ricevere un’impresa. Significa raccogliere competenze tecniche, relazioni commerciali, conoscenza dei mercati, patrimonio varietale, cultura del lavoro e capacità di gestione.

La nuova generazione può diventare motore di sviluppo solo se trova spazio reale nelle decisioni. Senza delega, formazione, responsabilità e strumenti, i giovani restano una presenza simbolica, non una forza imprenditoriale.

Il vivaio tra radici e nuove pressioni

Le imprese del comparto operano in un contesto che cambia rapidamente. Clima, disponibilità idrica, fitopatie, costi produttivi, logistica, export, certificazioni e digitalizzazione chiedono scelte sempre più tecniche e tempestive.

Per questo la trasmissione d’impresa diventa una leva di competitività. Le radici restano essenziali, ma devono incontrare nuove competenze: gestione dei dati, comunicazione, marketing internazionale, sostenibilità misurabile, automazione e lettura dei mercati.

ANVE Lab e lo spazio agli under 40

La giornata sarà anche l’occasione per il primo appuntamento di ANVE Lab, progetto dedicato ai giovani e pensato per dare spazio a idee, esperienze e nuove energie all’interno della filiera.

È un passaggio utile se diventa confronto vero tra generazioni. Le aziende che sapranno integrare esperienza e innovazione avranno più strumenti per rafforzarsi. Quelle che rinvieranno il tema rischiano invece di affrontarlo quando il margine di scelta sarà già ridotto.

Un confronto per imprese e professionisti

La Giornata Nazionale del Vivaismo Mediterraneo si propone come momento di aggiornamento per imprenditori, tecnici, professionisti e stakeholder. Il programma prevede approfondimenti, testimonianze e interventi dedicati al ruolo dei giovani nelle aziende vivaistiche.

Sono previsti Crediti Formativi Professionali per dottori agronomi, dottori forestali, periti agrari e periti agrari laureati, secondo le modalità di registrazione indicate dagli organizzatori.

Le informazioni utili

L’appuntamento è in programma sabato 30 maggio 2026 a Monopoli, in provincia di Bari, presso lo showroom Vivai Capitanio. Le iscrizioni sono aperte tramite i canali ufficiali di ANVE e dalla scheda evento pubblicata da Floraviva: iscriviti alla Giornata Nazionale del Vivaismo Mediterraneo.

Per il settore, il tema non è soltanto partecipare a un convegno. È capire come consegnare alle nuove generazioni imprese solide, capaci di innovare, stare sui mercati e custodire il valore produttivo dei territori.

Firma Redazione – © Floraviva, riproduzione riservata – 12/05/26

Banner un solo sistema per comunicare