CHIANTI LOVERS WEEK, VINO IN TOUR IN TOSCANA DAL 3 AL 9 MAGGIO
- Andrea Vitali
Dal 3 al 9 maggio il Consorzio Vino Chianti porta degustazioni, musica, visite e trekking da Firenze a Siena, Prato, Pistoia, Arezzo e Montespertoli.
La Chianti Lovers Week torna dal 3 al 9 maggio con una seconda edizione costruita come esperienza diffusa nei territori della Toscana. La manifestazione, promossa dal Consorzio Vino Chianti, porta il vino fuori dai soli contesti tecnici e lo inserisce in piazze, enoteche, ristoranti, musei e luoghi di incontro.
Il programma coinvolge Firenze, Siena, Prato, Montespertoli, Pistoia e Arezzo con degustazioni, aperitivi, trekking nei vigneti, visite guidate, concerti e banchi di assaggio. L’obiettivo è raccontare il Chianti attraverso i suoi territori, le sue sottozone e le imprese che ne sostengono la produzione.
Una settimana per portare il Chianti nei territori
La regia è del Consorzio Vino Chianti, con il contributo delle sottozone, delle organizzazioni locali, dei produttori, dei ristoratori e delle enoteche. La formula scelta è quella di un calendario itinerante, pensato per un pubblico ampio e non solo per gli operatori del settore.
«Con la Chianti Lovers Week portiamo avanti un progetto che, alla sua seconda edizione, nasce dall’intuizione di dare continuità all’Anteprima aprendoci ai territori», afferma Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. Una scelta che, nelle intenzioni del Consorzio, vuole andare incontro ai Chianti Lovers nei luoghi in cui il vino viene vissuto, acquistato, degustato e raccontato.
Montespertoli apre il calendario il 3 maggio
La settimana si apre domenica 3 maggio a Montespertoli, in Piazza del Popolo. Dalle 16.30 alle 21.30 sono previste degustazioni libere con i viticoltori del territorio, una masterclass con il critico culinario Leonardo Romanelli dedicata alla mappa dei vigneti di Enogea e una cena a base di pizza. L’appuntamento è organizzato da Chianti Montespertoli.
Firenze tra musica, degustazioni e banchi di assaggio
In provincia di Firenze il programma unisce vino e musica. Giovedì 7 maggio alle Serre Torrigiani, dalle 18.00 alle 22.30, la Chianti Mood Big Band accompagnerà la degustazione dei vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, con una selezione di finger food.
Sabato 9 maggio sarà il Consorzio Chianti Rufina a proporre un banco di assaggio al Conventino, dalle 12.00 alle 19.00, con dj set, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati ai vini della sottozona.
Pistoia e Prato, tra cucina e vini dell’Azienda Agricola Ludus
A Pistoia la Chianti Week arriva martedì 5 maggio nelle sale del Ristorante Rosso Veneziano Bistrot. Dalle 20.30 sono in programma una cena gourmet e degustazioni dei vini dell’Azienda Agricola Ludus, con un percorso costruito tra sapori di mare e vini del territorio.
La stessa azienda sarà protagonista anche a Prato. Mercoledì 6 maggio, dalle 18.30, Bottega Prato ospiterà un aperitivo con degustazione dei vini Ludus. Giovedì 7 maggio, dalle 20.30, il Circo della Luna accoglierà una serata dedicata all’arte bianca di Riccardo Ranfagni, reduce dal Campionato Mondiale della Pizza di Las Vegas, con abbinamenti firmati Divino Tartufo e Agricola Ludus.
Siena e Arezzo chiudono con territorio, arte e assaggi
A Siena, dal 7 al 9 maggio, è previsto un press tour riservato agli operatori del settore, con visite in cantina, accoglienza e masterclass. Sabato 9 maggio, dalle 17.00, l’Azienda San Gregorio ospiterà banchi di assaggio aperti al pubblico per un’esperienza immersiva tra vino e territorio.
Ad Arezzo, sempre sabato 9 maggio, la Chianti Week si lega al patrimonio storico e culturale della città con la “Chianti Arezzo Art Experience”. Dalle 15.00 alle 21.00 sono previste degustazioni con i produttori, visite al Museo Fraternita dei Laici e percorsi guidati nelle sale storiche, dove saranno presenti anche i vini del territorio.
Il vino come racconto condiviso della Toscana
La Chianti Lovers Week conferma una direzione precisa: non solo promozione del prodotto, ma costruzione di un rapporto diretto tra vino, luoghi, imprese e pubblico. In questo senso, il Chianti diventa una chiave di lettura della Toscana contemporanea, dove agricoltura, ristorazione, cultura e turismo possono rafforzarsi a vicenda.
Firma Redazione – © Floraviva, riproduzione riservata – 28/04/26

