MODENA, ALBERITALIA IL 7 MAGGIO SUL VALORE DEL VERDE URBANO

Redazione Floraviva

Fondazione AlberItalia promuove il 7 maggio a Modena, nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Comunale, dalle 9, il convegno “Il verde che vale”, dedicato a misurazione, pianificazione e innovazione del verde urbano, con un intervento di Giorgio Vacchiano, un focus su Tree Cities of the World e crediti formativi per i professionisti.

MODENA - Quanto vale, in termini concreti, un albero in città? È la domanda al centro del convegno “Il verde che vale: misurare, pianificare, innovare la città di Modena”, promosso da Fondazione AlberItalia e in programma il prossimo 7 maggio a Modena. La giornata punta a mettere al centro il contributo del verde urbano alla qualità della vita, alla pianificazione territoriale e alla capacità delle città di integrare benefici ambientali, sociali e climatici nelle proprie scelte di sviluppo.

IL VERDE URBANO TRA MISURAZIONE E PIANIFICAZIONE

La sessione del mattino sarà dedicata a interventi tecnici orientati a mostrare come ombra, aria pulita e biodiversità non siano elementi astratti, ma fattori misurabili e integrabili nella pianificazione urbana. Il filo conduttore dell’iniziativa è proprio questo: rendere il valore del patrimonio arboreo leggibile, valutabile e traducibile in strumenti utili alla gestione delle città.

Momento centrale della giornata sarà l’intervento del professor Giorgio Vacchiano, dell’Università di Milano e componente del Comitato Scientifico di AlberItalia, che illustrerà i risultati dell’indagine condotta dalla Fondazione sul patrimonio verde di Modena. Nello stesso quadro sarà presentato anche l’abaco degli interventi, guida pratica dedicata alla progettazione e alla gestione ottimale delle aree verdi cittadine.

IL FOCUS SULLE TREE CITIES OF THE WORLD

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla rete globale delle Tree Cities of the World, promossa da FAO e Arbor Day Foundation. È prevista una tavola rotonda tra le nove città italiane che per il 2025 hanno ottenuto questo riconoscimento, in un confronto dedicato al ruolo degli alberi nelle politiche urbane e alla qualità delle strategie locali per il verde.

CREDITI FORMATIVI PER I PROFESSIONISTI

La partecipazione alla giornata dà diritto al riconoscimento di crediti formativi per gli iscritti agli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali, degli Ingegneri e degli Architetti. Un elemento che rafforza il profilo tecnico dell’iniziativa e la sua utilità per chi opera nella progettazione, nella gestione del paesaggio e nella pianificazione urbana.

PARCO ITALIA E LE PIANTAGIONI RICONSEGNATE ALLE CITTÀ

Nella comunicazione diffusa in vista del convegno, Fondazione AlberItalia richiama anche un altro tassello della propria attività sul territorio: la riconsegna alle comunità locali di due piantagioni seguite negli ultimi tre anni, quelle di Giulianova e Torrevecchia Teatina, ora considerate in grado di proseguire la crescita in autonomia.

Le due piantagioni rientrano nel progetto nazionale Parco Italia, nato dalla collaborazione tra la Fondazione AlberItalia e l’architetto Stefano Boeri. Secondo i dati diffusi dalla Fondazione, il progetto conta oggi oltre 103 mila piante distribuite su 99 ettari in 15 regioni, configurandosi come una dorsale verde nazionale sostenuta da donatori pubblici e privati.

Il convegno di Modena si inserisce dunque in una linea di lavoro che tiene insieme cultura del verde, strumenti tecnici, gestione urbana e progetti di forestazione diffusa, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del patrimonio arboreo nelle strategie ambientali delle città italiane.

Redazione – © Floraviva, riproduzione riservata – 22/04/26

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