PAC FVG 2023-2027: ANTICIPO AL 50% PER TRE BANDI
- Andrea Vitali
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Categoria principale: Bandi e Incentivi
La Regione Friuli Venezia Giulia porta dal 30% al 50% l’anticipo per i bandi SRD01, SRD02 e SRD03. Più liquidità immediata per investimenti aziendali, risparmio idrico e diversificazione.
Liquidità immediata per le imprese agricole
Con deliberazione n. 212 del 20 febbraio 2026, la Regione Friuli Venezia Giulia ha aumentato dal 30% al 50% la percentuale di anticipo per tre bandi dello Sviluppo Rurale FVG nell’ambito della PAC 2023-2027: SRD01, SRD02 e SRD03.
La modifica si basa sul Regolamento UE 2021/2116 (art. 44, par. 3), che consente agli Stati membri di erogare anticipi fino al 50% per specifici interventi. Una possibilità ora utilizzata per rispondere alle crescenti esigenze di liquidità delle aziende agricole.
Perché l’aumento dell’anticipo
La decisione arriva in un contesto segnato da:
- perdurare di conflitti militari internazionali;
- eventi climatici avversi e fenomeni estremi;
- aumento dei costi dei fattori produttivi;
- prezzi agricoli di base poco remunerativi.
L’incremento dell’anticipo consente alle imprese beneficiarie di disporre prima delle risorse necessarie per realizzare gli investimenti, alleggerendo la pressione finanziaria.
I tre ambiti strategici
I bandi interessati riguardano tre direttrici complementari:
SRD01 – Competitività aziendale
Sostiene investimenti produttivi con spese ammissibili tra 30 mila e 1,5 milioni di euro. Contributo ordinario al 40%, elevabile al 60% per giovani agricoltori e, in casi specifici, per aziende in aree svantaggiate.
SRD02 – Investimenti irrigui
Interventi per migliorare l’efficienza idrica e le prestazioni ambientali. Spesa ammissibile tra 20 mila e 350 mila euro. Contributo al 60%, fino al 75% per giovani agricoltori.
SRD03 – Diversificazione
Finanzia attività non agricole, comprese quelle agrituristiche. Contributo al 40%, elevabile al 60% per giovani agricoltori. Regime “de minimis” con tetto di 300 mila euro in tre anni per impresa.
La dotazione complessiva dei tre interventi è pari a 37 milioni di euro: 30 milioni per SRD01, 4 milioni per SRD02 e 3 milioni per SRD03.
Un segnale replicabile?
L’aumento dell’anticipo riguarda bandi già scaduti ma con progetti in corso. La misura, tuttavia, rappresenta un segnale politico e operativo: la leva finanziaria può essere modulata per sostenere la tenuta economica del comparto agricolo.
Resta da capire se altre Regioni adotteranno scelte analoghe nell’ambito della PAC 2023-2027, soprattutto nei territori caratterizzati da forte pressione sugli investimenti strutturali e irrigui.
Andrea Vitali – © Floraviva, riproduzione riservata – 26/02/26