HEALTHSCAPES: A TREVISO IL PAESAGGIO COME CURA
- Andrea Vitali
La Fondazione Benetton Studi Ricerche organizza il 26 e 27 febbraio 2026, all’Auditorium di Palazzo Bomben a Treviso, la ventiduesima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio, dedicate al tema Healthscapes e al rapporto tra salute, ambiente e progetto.
Il tema scelto è Healthscapes. Il paesaggio, il senso contemporaneo della cura e l’equivoco del benessere. A curare l’edizione sono Luigi Latini, docente di Architettura del Paesaggio all’Università Iuav di Venezia e presidente del Comitato scientifico della Fondazione, e Simonetta Zanon, responsabile ricerche e progetti sul paesaggio.
Cosa si discute
Healthscapes – fusione di health e landscapes – mette al centro il rapporto tra salute e ambiente. Non solo qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo, ma anche benessere psichico, percezione dei luoghi, crisi climatica ed ecoansia.
Il programma riunisce filosofi morali, bioeticisti, ecologi, medici, psicologi ambientali, neuroscienziati e progettisti. Tra i temi: il paradigma One Health, la biofilia come relazione genetica e culturale con la natura, la perdita del senso dei luoghi, la biodiversità urbana, i giardini terapeutici.
La prima giornata si chiude con la proiezione di Melancholia di Lars von Trier, scelta non casuale: la fine del mondo come metafora del disagio contemporaneo.
Perché interessa il mondo del verde
Il filo conduttore è chiaro: il paesaggio come infrastruttura della salute collettiva. Un passaggio che tocca direttamente progettisti, amministratori e, a valle, l’intera filiera del verde.
Nel programma prevale la riflessione culturale e scientifica. Meno evidente, almeno sulla carta, la dimensione tecnico-produttiva: gestione delle risorse, riduzione dei consumi, cura sostenibile, scelte agronomiche coerenti con il paradigma One Health.
Resta dunque una domanda aperta: la nuova grammatica della cura si tradurrà in criteri operativi per il verde urbano e per la produzione vivaistica? Se il paesaggio diventa salute, anche la filiera sarà chiamata a misurarsi con standard diversi.
Informazioni
Auditorium Palazzo Bomben, via Cornarotta 7, Treviso.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Traduzione simultanea italiano/inglese.
Diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione.
Crediti formativi per architetti e agronomi/forestali iscritti agli ordini professionali.
Andrea Vitali – © Floraviva, riproduzione riservata – 21/02/26
