DANIELA MASTROBERARDINO RIELETTA PRESIDENTE NAZIONALE
- Redazione Floraviva
Secondo mandato 2026–2028 per la guida dell’Associazione Le Donne del Vino. Focus su formazione, cultura del vino e identità territoriale.
Un rinnovo nel segno della continuità e dell’innovazione
Daniela Mastroberardino è stata rieletta presidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino per il triennio 2026–2028. La conferma è giunta all’unanimità dal nuovo Consiglio nazionale, che ha riconosciuto il valore del lavoro svolto nel primo mandato, in un periodo di significativa crescita per l’Associazione. Imprenditrice campana e co-titolare dell’azienda Terredora Di Paolo, Mastroberardino si è distinta come figura chiave nella promozione dei vitigni autoctoni dell’Irpinia e nella diffusione della cultura enologica italiana.
Il nuovo Consiglio e le priorità strategiche

Accanto alla presidente, sono state confermate le vice presidenti Francesca Poggio (vicaria, Piemonte), Marianna Cardone (Puglia) e Paola Longo (Lombardia). Il Consiglio si arricchisce di figure rappresentative da tutte le regioni italiane, confermando il carattere inclusivo e interprofessionale dell’Associazione. Il nuovo triennio si apre con un chiaro orientamento strategico: investire sulla formazione, rafforzare la cultura del vino presso i giovani e promuovere la responsabilità sociale, con un’attenzione particolare ai cambiamenti negli stili di consumo.
Il progetto D-Vino e il dialogo internazionale
Tra gli strumenti chiave del mandato, il Progetto D-Vino – rivolto agli studenti degli Istituti Turistici e Alberghieri – continuerà a rappresentare un ponte tra educazione e cultura del vino. L’obiettivo è consolidare il vino come patrimonio identitario, veicolo di valori e competenze. Proseguiranno anche le attività del Forum Mondiale delle Donne del Vino, occasione di confronto con realtà femminili internazionali del settore, avviato nel 2019 e culminato con l’ultimo incontro a Roma nel 2024.
Verso il 40° anniversario: visione e identità
Nel 2028 Le Donne del Vino festeggeranno 40 anni dalla fondazione. Un traguardo simbolico, che orienta già oggi la progettualità del nuovo Consiglio verso un futuro che valorizzi le radici senza perdere la spinta all’innovazione.
Chi sono Le Donne del Vino
Fondata nel 1988, l’Associazione Le Donne del Vino conta oggi 1.250 socie tra produttrici, sommelier, ristoratrici, comunicatrici, giuriste e professioniste del vino. Attiva in tutte le regioni italiane, è la più grande associazione mondiale dedicata all’enologia al femminile. Promuove la cultura del vino, il turismo enogastronomico e l’empowerment femminile lungo tutta la filiera vitivinicola, anche con progetti educativi e culturali innovativi.