Rosellini Gabriele vince l’oro con un olivo Leccino a Euroflora

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L’olivo dei Vivai Rosellini Gabriele premiato a Euroflora 2018 è un Leccino e fa parte dello spazio espositivo congiunto Mefit e Fondazione Collodi-Villa Garzoni, curato rispettivamente dagli architetti Martinelli e Mengoli. Rosellini sul mercato del vivaismo olivicolo: «forte richiesta per le piante di 2/3 anni»    

Gli olivi dei Vivai Rosellini Gabriele vicino a Pinocchio. Accade in questi giorni, dal 21 aprile al 6 maggio nei parchi di Nervi a Genova, nell’ambito dell’esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale Euroflora 2018. L’azienda florovivaistica pesciatina, rinomata per gli agrumi e gli olivi Xylella free (vedi nostro articolo), partecipa a Euroflora nello spazio espositivo congiunto Mercato dei fiori della Toscana – città di Pescia (Mefit) e Fondazione Nazionale Carlo Collodi-Villa Garzoni: la parte del Mefit è curata dell’architetto Sergio Martinelli e ha come elementi principali una serie di curve concentriche formate da olivi inframezzati da piante fiorite e vari richiami al design del mercato di Pescia; mentre l’installazione della Fondazione Collodi – Villa Garzoni, a cura dell’architetto del paesaggio Stefano Mengoli con la “Brigata dello storico giardino Garzoni”, è, come ci ha detto lui stesso, «un classico della giardineria, una mosaicoltura floreale che richiama uno degli stemmi del Giardino di Villa Garzoni».
Una partecipazione, quella dei Vivai Rosellini Gabriele, segnata sin dalla prima giornata da un successo: la conquista di una medaglia d’oro, in uno dei molti premi assegnati dalle qualificate giurie di Euroflora 2018, per uno dei suoi olivi nello spazio del Mefit, una pianta di olivo di varietà Leccino. Vale a dire la cultivar che va per la maggiore in questo periodo perché resistente alla Xylella. 

Floraviva ha sentito il titolare Gabriele Rosellini sia sulla presenza a Euroflora 2018 che per un veloce parere sull’andamento del mercato del vivaismo olivicolo nell’ultimo periodo.

Innanzi tutto, complimenti per il premio. Quante piante avete dato per l’allestimento del Mefit nei parchi di Nervi?
«Una decina di piante. Ma mi consenta di sottolineare che il merito maggiore del premio è di Pietro Grossi e Aristide Rosellini, che si adoperano a mantenere l’eccellenza delle nostre produzioni».
Tutte piante di olivo o anche altre?
«Soltanto olivi».
Di quali cultivar, oltre alla varietà Leccino che è stata premiata?
«Anche Frantoio, Leccio del Corno e Pendolino».
Come mai sono state scelte queste tre cultivar?
«Ci sembravano idonee a rappresentare al meglio la tradizione toscana».
Lasciando l’argomento “partecipazione a Euroflora”, come sta andando il mercato degli olivi, almeno dal punto di vista della sua azienda?
«Abbiamo riscontrato in generale una forte richiesta soprattutto delle piante di 2/3 anni, al punto che abbiamo già una parte di produzione del 2019 impegnata. Inoltre abbiamo registrato un fortissimo interesse anche per quanto riguarda le piante di olivo più grandi e qualcuno le sta adoperando al posto delle piante piccole per gli impianti, non come piante ornamentali».
E come vanno le altre sue linee produttive, agrumi ornamentali in primis?
«Gli agrumi avevano risentito dell’avvio di stagione non favorevole dal punto di vista climatico. Ma abbiamo incominciato ad accelerare nelle ultime settimane».

Per ulteriori informazioni: www.vivairosellini.com.

Floraviva