La GUIDA Slowfood agli EXTRAVERGINI 2024: Resilienza e Qualità nell'Anno delle Sfide

Pubblicata la "Guida agli Extravergini 2024" di Slow Food Italia, che mette in luce 1071 oli extravergini di qualità nonostante un'annata agricola difficile. La guida celebra la resilienza e l'eccellenza delle aziende olivicole italiane, affrontando temi cruciali come cambiamenti climatici, sostenibilità e biodiversità.

 

In un anno segnato da siccità e sfide climatiche, la "Guida agli Extravergini 2024", curata da Slow Food Italia, emerge come un faro di speranza e resilienza per l'olivicoltura italiana. Presentando 686 aziende e 1071 oli extravergini di qualità, questa guida annuale non è solo uno strumento di orientamento per gli addetti ai lavori e i consumatori, ma anche una testimonianza dell'impegno del settore olivicolo nazionale verso pratiche sostenibili e di alta qualità.
La curatrice della guida, Francesca Baldereschi, evidenzia le difficoltà incontrate quest'anno, sottolineando l'importanza di affrontare i cambiamenti climatici e di mantenere elevati standard di qualità senza ricorrere a modelli di agricoltura superintensiva, dannosi sia per l'ambiente sia per l'economia a lungo termine. "È essenziale preservare la qualità e promuovere la biodiversità autoctona attraverso pratiche sostenibili," afferma Baldereschi, critica verso gli approcci che riducono la crisi a un mero problema di resa.
Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, enfatizza il ruolo dell'olio come elemento centrale nella cultura gastronomica e nella conservazione del territorio italiano. La guida non solo celebra l'olio come prodotto, ma anche come simbolo di un'identità culturale e storica profondamente radicata. "Per Slow Food, l'olio è un elemento importante perché è alimento quotidiano, essenziale nel disegnare la nostra cultura gastronomica e nel contribuire alla salubrità della nostra dieta," dichiara Nappini.
Con l'intento di valorizzare e conservare il patrimonio olivicolo, Slow Food sostiene chi adotta colture rispettose dell'ambiente e del paesaggio, come dimostra il Presidio degli olivi secolari. La guida invita anche a visitare le aziende produttrici per scoprire di persona il patrimonio olivicolo italiano, spesso secolare, che caratterizza il nostro paesaggio.
La presentazione ufficiale della guida si terrà al Museo Maxxi di Roma il 20 aprile, un evento che promette ulteriori approfondimenti e discussioni sul futuro dell'olivicoltura italiana e internazionale.
La "Guida agli Extravergini 2024" è disponibile per l'acquisto su www.slowfoodeditore.it, offrendo una risorsa preziosa per chiunque desideri sostenere e comprendere meglio le realtà che mantengono alto il prestigio dell'olivicoltura italiana di qualità.

Redazione